a.s. 2022/2023
coordinamento didattico
prof.ssa Rosa Lucia Larato

AL PARCO GIOCHI ANIMALI
Era una normalissima giornata d’estate e un gruppo di cani era riunito al “parco giochi animali”. Stavano giocando con una pallina rosa con sopra disegni delle ossa, il padrone di Jinny lanciava la pallina. Dopo un po’ arrivò un cane di una famiglia nuova in città. Era diverso dagli altri, era alto, magro e con una testa piccolina. Si mise a giocare con loro, ma all’inizio nessuno lo calcolava e così si mise solo in un angolo. Dopo un po’ capirono che non c’era motivo di escluderlo così andarono vicino e dissero: “Ehi, come ti chiami?” Lui rispose: “Ciao, mi chiamo Nino” Chiesero: "Vieni a giocare con noi?” Lui rispose: “Certo” così diventarono molto amici. Questa storia ci insegna che non bisogna mai escludere nessuno per nessun motivo.
Carmen Dell'Aquila, Sebastiano Cristella, Michela Casarola
LA VOLPE
E LA LEPRE
Tony Bongermino, Daniele Bellini, Francesco Porfido
IL CUCCIOLO
DI CANE
Un cucciolo di cane e sua madre vennero a sapere che il padre, durante un viaggio di lavoro, era venuto a mancare. Si trasferirono in Italia. Il cucciolo di cane aveva una malattia che gli provocava debolezza alle zampe per questo utilizzava fin dalla nascita una sedia a rotelle. Il primo giorno di scuola fu devastante per lui, tutti i suoi compagni di classe lo presero in giro per tutta la giornata. Il cucciolo quando tornò a casa non disse nulla alla mamma per paura di farla preoccupare. Dopo qualche giorno il cucciolo prese il coraggio di parlare con un compagno che divenne il suo unico amico. Qualche mese dopo ci fu un evento contro il bullismo. I compagni capirono che non è bello bullizzare qualcuno per le sue condizioni. Essere inclusivi con tutti e accettare le diversità sono un dono per la comunità.
Ancona Luca, Fabio Antonio Clemente, Ilas Rebeca Maria
I Tre
Amici
Un cucciolo di cane era solo ed escluso dagli altri che erano uguali al cucciolo ma vanitosi e lo prendevano in giro dato che non aveva una zampa e non aveva un padre, inoltre lo escludevano da tutto quello che facevano. Lui per diventare amico regalava cibo e giocattoli. Un giorno arrivarono un cucciolo di leone e di un gatto. Loro, vedendo il cucciolo di cane solo e triste, si avvicinarono e iniziarono a parlare. Nel giro di una settimana diventarono migliori amici, non si staccavano mai, gli "amici" del cucciolo di cane erano invidiosi e dissero al cane di andare con loro ma lui rifiutò. Gli amici veri non si comprano, nell' amicizia non bisogna essere perfettamente uguali.
Vlad Ilas, Flavia Catapano, Antonella Granito
LA GIRAFFA
E
IL CANE
Un giorno la giraffa Luna stava riposando sotto un albero all’ombra, dopo pochi minuti un cane di nome Rocky voleva sedersi accanto a lei, ma la giraffa lo vedeva aggressivo e quindi gli rispose:
"No, non puoi i cani sono pericolosi". Il cane intristito andò dall’altra parte dell’albero. Dopo ore la giraffa dispiaciuta cambiò idea e decise di far sedere Rocky affianco a lei. Fecero amicizia, quel giorno si divertirono fino a sera tardi. La giraffa imparò una lezione importantissima cioè quella di non giudicare mai gli altri dall’apparenza.
Angelica Santeramo, Vito D’aprile, Eduard Gradinaru
GLI AMICI
DEL CIRCO




Un giorno nel circo della città c’erano più animali del solito, tra cui una pantera, una tigre, un leone ed un
elefante. L’elefante veniva sempre escluso e preso in giro dai tre animali della savana. Gli dicevano che era
obeso. Dal primo giorno che era arrivato nel circo piangeva sempre. Un giorno l’elefante si era perso per le
strade della città: ad un certo punto incontrò un rottweiler e un pitbull che volevano strappargli la carne di
dosso. Nel mentre arrivarono i tre che salvarono l’elefante e allontanarono i cani.
L’unione fa la forza.
Marianna Matarrese, Filippo De Angelis, Gabriele Petraroli
IL LEONE
E LA GAZZELLA
Un giorno, nella Savana, un leone stava rincorrendo la sua preda cioè una gazzella. Era magra perché non mangiava da giorni per via dell’inseguimento; nonostante questo correva molto velocemente. L’abile predatore non si arrese finché la gazzella non si fermò e disse: "Leone, sono la tua unica preda da molto tempo, cosa ho di diverso da tutti gli altri?" Lui rispose: ”Tu sei talmente veloce e così brava a saltare che tutti gli animali invidiano te anziché me." La gazzella, oramai senza più fiducia in sé, scappò via. Passarono mesi quando il leone, privo di prede da cacciare, la incontrò; era poggiata ad un albero triste e sola. I due iniziarono a parlarsi e diventarono perfino amici. Si commettono molti errori nella vita, ma l’importante è rimediare.
Alessandra Rosa, Christian Putignano, Francesco Pio Giannini
