Questa storia è dedicata a tutte le bambine e a tutti i bambini che vogliono scoprire piacevolmente il mondo della matematica.
Maestra Cristina

IL MAGO DEI NUMERI
Tanto, tanto tempo fa, sulla cima di una vecchia montagna sorgeva un paese davvero originale che si chiamava "Magilandia". Tutti gli abitanti di questo Paese sapevano fare strane magie. Vicino alla grande "Calcoloforesta" viveva un Mago molto strano perchè invece di fare magie trascorreva le sue giornate a contare e a cantare le sue filastrocche.
Egli viveva in una grande casa con molte stanze insieme al suo cane magico Tom.
Il Mago possedeva una bellissima bacchetta magica che portava sempre con sè perchè contava proprio come lui.
Ascolta la filastrocca


Un giorno decise di aprire la porta della soffitta, entrò e vide un'altra porta, l'aprì e si ritrovò improvvisamente in un fantastico paesaggio pieno di numeri.
Erano numeri davvero strani perchè correvano in maniera disordinata. Il Mago cominciò a correre perchè voleva prendere i numeri, ma non riuscì a prenderne neanche uno, perchè erano troppo veloci e lui non riusciva a fare magie.
Mentre il Mago stava correndo arrivò il Supereroe Supernumerino che, con un comando magico, mise in ordine i numeri da zero a cento.
I numeri rimasero in fila ordinata e non si mossero più. Supernumerino decise di regalare il suo mantello al Mago che riuscì, così, a fare magie e a prendere più in fretta i numeri che incontrava nella vicina "Calcoloforesta".
Un giorno il Mago decise di far visita ad alcuni bambini per far veder loro le magie che faceva il suo mantello.
Non ci crederete ma nel mese di dicembre il Mago è venuto a visitare la scuola elementare di Uliveto. Indovinate un po' a quale porta ha deciso di bussare? Ha bussato proprio alla porta della classe 2^. La nostra classe!!! Si è presentato, ci ha salutati e ci ha chiesto se volevamo vedere le magie che poteva fare con il suo mantello.
-Volete fare un viaggio speciale con me in un mondo fantastico e sconosciuto?- Ci ha chiesto il Mago.
Noi,incuriositi, abbiamo accettato l'invito con entusiasmo.
Il Mago ha toccato con la sua bacchetta magica la cattedra, ha ruotato il suo largo mantello, infine ha pronunciato parole incomprensibili e...con un incantesimo ha portato tutta la classe nel meraviglioso Paese di "Numerandia".
Quando abbiamo aperto gli occhi ci siamo accorti che ogni cosa in questo Paese aveva la forma dei numeri. Le case, gli alberi, i giardini, le scuole, tutto aveva la forma di un numero.
Il Mago ci ha condotti a visitare uno splendido parco dove abbiamo incontrato alcuni bambini che stavano giocando con la palla.
Questi bambini erano ... molto, molto strani perchè i loro corpi avevano la forma dei numeri. Ma la cosa più strana è che questi bambini parlavano la nostra lingua ma non conoscevano affatto i numeri e la matematica, anche se tutto aveva la forma dei Numeri a Numerandia. Poveretti!!!
Allora il Mago ci ha dato una bacchetta ciascuno e ci ha trasformati in piccoli esperti matematici. Così ognuno di noi ha deciso di raccontare a questi bambini le bellissime storie di matematica che abbiamo inventato a scuola quest'anno. Ci siamo seduti tutti in cerchio ed abbiamo cominciato a parlare con i nuovi amici.
Ascolta le voci dei bambini di Numerandia

Un bambino "Numerino 1" ci ha chiesto:-
Ma cos'è la matematica? Giada ha cominciato a spiegare:- La matematica è una bellissima avventura nel mondo dei numeri, qui possiamo contare in diversi modi: a voce con gli oggetti, con le mani, tra di noi, con il disegno con i calcoli scritti e ci aiuta a risolvere tanti problemi della vita. Vi faremo capire la matematica attraverso le nostre storie.
Greta e Francesca cominciano a raccontare
una breve storia natalizia che ha come protagonista Babbo Natale
Babbo Natale ha preparato 17 regali per i bambini che vivono nel " Paese dei Numeri", ne deve preparare ancora 23. Babbo Natale quanti regali deve consegnare in tutto ai bambini che vivono nel Paese dei Numeri?

17+23=40
Babbo Natale consegna 40 regali ai bambini che vivono nel Paese dei Numeri
David e Giada raccontano
Una storia che parla di differenze
Un giorno i due bambini decidono di giocare con le figurine che si trovano sulla cattedra. David ne ha scelte 6 e Giada ne ha scelte 4. I compagni chiedono:- Chi ne ha di più, chi ne ha di meno? Quale sarà la differenza?

Giada ha 2 figurine in meno
David ha 2 figurine in più
6-4= 2 sono le figurine di differenza
Jennifer racconta
La festa di Carnevale
C'era una volta un bambino di nome Francesco. Un giorno decise di andare ad una festa di Carnevale in piazza. Portò con sè 15 pacchetti di stelle filanti gialle, 5 rosse e 2 pacchi di coriandoli. Quanto materiale di Carnevale aveva in tutto Francesco?

15+5+2= 22
tutto il materiale di Carnevale di Francesco
Flavio racconta
Le figurine di Luigi
C'era una volta un bambino di nome Luigi che voleva fare la collezione di figurine dei calciatori. Aveva già attaccato 5 figurine dell'album, ne compra un pacchetto con dentro 15 e il suo amico gliene regala altre 2.
Quante figurine in tutto?

5+15+2=22
tutte le figurine dell'album di Luigi
Gabriele V. racconta
Le macchinine di Marco
C'era una volta un bambino di nome Marco che era appassionato di macchinine. Ne aveva 15 e 5 gli erano state comprate dalla mamma. Altre 2 gli erano state regalate per il suo compleanno. Quante macchinine ha in tutto adesso Marco?

15+5+2= 22
tutte le macchinine di Marco
David racconta
Nicola e la sua festa di compleanno
Un bambino di nome Nicola decise di fare una festa in maschera per festeggiare il suo compleanno. Chiese alla mamma di comprare 15 maschere di diversi colori, 5 spade e 2 vestiti per i travestimenti. Quanto materiale per festeggiare il suo compleanno possedeva in tutto Nicola ?
Zaccaria racconta
Luigi e le biglie
Un bambino, di nome Luigi aveva un sacchetto di plastica con 15 biglie di colore rosso. Un giorno decise di andare alla fiera del Paese insieme ai suoi amici. Tra i giocattoli esposti sopra un banchetto vide molte biglie di vetro, si fermò e ne comprò 5 di colore smeraldo e 2 gialle.
Quando tornò a casa Luigi le mise tutte dentro il sacchetto di plastica. Il bambino decise di contarle tutte. Indovinate un po' il numero?

Bellissime queste storie!-Esulta la bambina "Numerino 2". Ne possiamo ascoltare altre?
-Certo!- Esclama Jennifer-
Adesso vi parlerò di una divertente attività
I NOSTRI ORSETTI POLARI
Nel mese di gennaio abbiamo costruito 15 simpatici orsetti polari con piatti di carta,con vasetti di plastica, con carta, cartoncino colorato, ovatta e polisterolo.
Abbiamo osservato che alcuni musetti erano
morbidi e soffici, mentre altri duri e ruvidi.
-Ci siamo divertiti molto durante questa attività perchè ci è piaciuto toccare ed utilizzare diversi materiali per costruire i musetti degli orsetti. Per noi è stata un'esperienza nuova e divertente!- Affermano i bambini in coro.- Ci è piaciuto soprattutto scoprire in quanti modi è stato possibile contare gli occhi degli orsetti.


Ci siamo domandati ma quanti saranno tutti gli occhi dei nostri orsetti?
Tutti abbiamo contato 30 occhi.
Adesso spieghiamo come siamo giunti a questo risultato.
Conversando ci siamo accorti che non tutti hanno contato nello stesso modo.
Flavio, Luciano, Andrea A. ed Elia, hanno contato un occhio alla volta, hanno formato un primo gruppo di 15 occhi al quale hanno aggiunto il secondo gruppo di 15 occhi. Hanno scritto alla lavagna 15+15=30.
Zaccaria, Thomas e David hanno contato prima gli occhi degli orsi grandi 2+2+2+2+2+2+2+2+2+2=20 poi hanno aggiunto il risultato degli occhi degli orsi piccoli 20+10=30.
Andrea T. ha contato un occhio alla volta fino ad arrivare a 30. Gabriele, sempre contando un occhio alla volta, ha formato un primo gruppo di 25 al quale ha aggiunto 5; 25+5=30. Edoardo ha contato 26 occhi e ne ha aggiunti 4 26+4= 30. Francesca, Jennifer e Giada hanno contato 2 occhi alla volta.
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2=30
Osserviamo attentamente questo modo di contare.
Quante volte è stato RIPETUTO il numero 2?
Il numero 2 è stato ripetuto 15 volte.
Noi bambini ci siamo chiesti:
ma è possibile scrivere un'operazione più breve al posto di questa lunghissima addizione?
Tutti siamo d'accordo che esiste un'altra operazione e Zaccaria sostiene che si chiama MOLTIPLICAZIONE, egli afferma che è molto meglio scrivere la moltiplicazione perchè è molto più corta.
Invece di scrivere
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2=30
si può scrivere 2x15=30
Il segno x usa per scrivere una MOLTIPLICAZIONE e ci fa capire che uno stesso numero si ripete più volte
Facciamo alcuni esempi
3+3+3 =9 4+4+4+4=16
3x3=9 4x4=16
Conversazione ed osservazioni sulla nostra attività: a noi è piaciuto moltissimo lavorare con il cotone e costruire i nostri orsetti, ci ha divertito scoprire insieme una nuova operazione:
LA MOLTIPLICAZIONE
Gabriele V. ci ha fatto anche capire che
4+4+5=
non possiamo sostituirla con una moltiplicazione perchè l'ultimo numero cambia, quindi tutti i numeri non sono uguali.






Tanti modi di contare
Abbiamo visto che è più semplice contare se mettiamo in ordine i cioccolatini, disponendoli su 3 righe.
I bambini di Numerandia sono rimasti incantati ad ascoltare le nostre storie, ma quando abbiamo finito di parlare ci hanno chiesto di continuare a raccontare...
Purtroppo il Mago ci ha spiegato che era giunto il momento di ritornare alla nostra scuola perchè il tempo a nostra disposizione era scaduto, ma ci ha promesso che ogni tanto verrà a trovarci per portarci dai nostri amici che attendono di ascoltare nuove storie di matematica.
