Scuola Primaria
Borgo Pineta
Classe IV B

La poesia in rima baciata
La formica
La formica laboriosa,
sempre lavora mai si riposa.
Raccoglie i chicchi di grano
e li porta piano piano.
Quando incontra le sue amiche
le saluta senza fatiche,
le passa ogni dolore
perché le ama con il cuore.
Tanta strada deve fare,
ma è contenta di lavorare.



C'è sua mamma che l'aspetta,
nella tenera casetta.
Strette strette, abbracciate
sono contente di essersi ritrovate.
Giulia



Un amico di Andrea
Un amico di Andrea
viveva in una contea.
Aveva sempre un'idea
E regalava un'orchidea alla mamma di Andrea.
Un giorno andò a trovarlo
e decise di aiutarlo.
Tra faccende e cose varie,
facevano cose straordinarie.
Dopo un the e un bel discorso,
tornò a casa seguendo il suo percorso.
Kevin




La mia giornata in quarantena
Mi alzo la mattina
e vado dritto in cucina.
Faccio colazione
con il mio fratellone.
A scuola non possiamo andare,
ma i compiti li dobbiamo fare.
Mamma mi viene a chiamare:
“Su Giancarlo, è ora di pranzare”.
Per passare momenti un po' più felici.
gioco alla Play con i miei amici.


Dopo aver cenato mi leggo un bel fumetto
e vado di corsa a letto.
Una nuova giornata cominceremo
e tutti insieme ce la faremo.
Giancarlo



L’arca di Noè
Mi sapete dire chi c'è
dentro l'arca di Noè?
Ci sono tanti animali,
sono tutti divisi e non uguali.
Ci sono i coccodrilli
insieme ai minigrilli.
Ci sono le giraffe
che cercano le caraffe.
C’è la coppia di galline
e con loro due coccinelline.


Due grandi lupi neri,
ma anche orsi veri.
Erano almeno centotré
che resero felice Noè.
Adriano






La poesia in rima alternata


Buongiorno primavera
Finalmente è primavera,
l'aria piena di profumi e colori,
ma il gatto Milù dov’era?
Forse in mezzo ai fiori.
Gli uccellini cinguettano felici
mentre nell'erba una coda spunta.
Ecco Milù tu dietro alle pernici,
in mezzo all'erba con le orecchie a punta.
Sophia



L’aula virtuale
L’aula virtuale mi fa addolcire!
È un ambiente ideale per stupire.
È luogo reale dove comparire
e spazio amicale dove gioire.
L’aula virtuale non deve finire,
ma il virus letale deve morire.
Helena




Il mio sogno
Questo è il sogno mio
adesso è lontano,
ma presto sarò io
a dargli la mano.
Farò di tutto e di più
con l'aiuto di Gesù
non cadrò giù
e salirò sempre più su.
Michela



Il coronavirus
Sei arrivato e vuoi comandare,
Il tuo nome e corona, ma non sei un re.
La mascherina dobbiamo portare,
ci fai paura ma non conti un granché.
Restiamo a casa per non farci acchiappare.
cerchiamo di stare lontani
così non ci puoi infettare.



E insieme lottiamo così non rimani.
Quando il mondo si salverà
da questa brutta malattia,
un lieto fine ci sarà
e tutto il male con un abbraccio se ne andrà via.
Manuel


I calligrammi















Non - sense
Il leone mangione
Il leone mangione
va in cucina e fa il risone.
Lo fa un po’ come lui sa
e mangiando si strozzerà.
Mattia




L’egizio
Giunse un topolino Egizio
che aveva lo strano vizio
di giocare vicino a un precipizio.
Ma un giorno gli venne lo sfizio
di prendere una strada di servizio
dove c'era un addobbo natalizio.
Mentre correva incontrò un tizio
che gli diede il giudizio
di non giocare vicino al precipizio.
Samuele



La scimmia salterina
La scimmia salterina
faceva una rima,
odiava la lima.
Un giorno mangiando un melo
diventò un melograno.
Scimmia più scimmia uguale scimmione.
Questa è la mia opinione
per scrivere una poesia
con un pizzico di fantasia.
Ludovica



+
=
I limerick
Filippo lo sfortunato
Filippo lo scatenato
è nato scatenato.
Combina sempre guai
e dalla sua bocca esce sempre “ahi!”.
E anche curato
è sempre Filippo lo sfortunato.
Davide

La bimba di Torino
C'è una bimba di Torino
che passeggia con il suo cagnolino.
ad un tratto vede un gatto
ed il cagnolino divento matto.
Quella poverina della bimba di Torino
Giulia

La ragazza con il libro in mano
C'era una ragazza di Avezzano
che correva sempre con un libro in mano.
Un giorno quel libro glielo rubarono
e lei rimase senza niente in mano.
Quell'infelice ragazza di Avezzano.
Luana

Poesie con allitterazioni
Il nonno tarlo
Quando c'è lui mai si può stare in tranquillità,
ogni muro trema
perché lui sempre in tasca ha il trapano.
Sempre allerta devi stare
quando il nonno senti arrivare.
e almeno tre fori
ti devi aspettare.
Lo trovi sempre a cercare il martello nella cassetta,
poi si avvicina al muro e batte, batte, batte,
attacca cose in ogni parte.
Irene



Billy il bullo
Billy il bullo
con la brutta faccia
bullizzava i bravi bambini.
Brutti ricordi lasciava
e tanto fuoco
nei cuori dei bimbi
faceva bruciare.
Bisognoso,
dei buoni esempi
il bullo aveva bisogno.
Bastava solo volergli bene
Alessandro


Topo Tip
Topo Tip saltellava
e tutto quanto si portava
nei buchetti della tana.
Tutto a un tratto il gatto arrivò
e il topo mangiò.
Beatrice





I fiori
I fiori fioriscono
formando un fantastico e fantasioso
prato fiorito.






I fiori ballano e brillano sotto il sole.
A volte sembrano sbriciolarsi nel vento;
subito iniziano a svolazzare e ondeggiare
nel bellissimo cielo azzurro.




I fiori sbocciano sotto il sole
e sempre sotto lo stupendo scintillante sole
si chiudono appassiscono e si seccano.


Nascono dappertutto,
sugli alberi,
intorno a laghi, mari e fiumi,
come se formassero un recinto nei boschi rumorosi
e soprattutto su grandissimi verdi stupendi e silenziosi prati.
Aurora
















Poesie con similitudini


Estate
Ecco l'estate,
colorata come tanti fiori di campo,
allegra come una girandola che gira nel vento,
profumata come il pane appena sfornato.
Il sole sembra una palla arancione
che rotola nel cielo.
La sera, il vento è come il fumo che soffia leggero
e la luna pare una culla che dondola nel cielo.
Sophia







L'ape
L'ape è come un aeroplanino
che vola nel ciel celestino.
L'ape è come una saetta
che svolazza in fretta in fretta.
L'ape sembra una lavoratrice
che corre accumulatrice.
L'Ape ha un pungiglione
affilato come un diamantone.








L'ape ha zampette pelosette
che sembrano spazzolette.
L'ape è un insetto speciale
che non può farti annoiare
Helena








Il sole
Il sole splende è brillante come un dente,
la gente fa brillare
e la terra bruciare.
Il sole, visto da lontano,
sembra una luce nella mia mano.
Di giorno si nasconde tra le nuvole
e di notte si riposa
Michela
Nuvoletta
Nuvola nuvoletta
sei piccolina e perfetta.
Assomigli ad un cuscino
bianco soffice è carino.
Quando sei arrabbiata
diventi grigia ed infuriata.
Infuriata come il vento
che quando soffia fa spavento.







Quando però la pace fai
e la mano al sole dai
candida e brillante come una stella
nel cielo azzurro stai.
Manuel








Il mio cavallo
Oggi il mio cavallo
corre in riva al mare.
Sembra alato,
a prenderlo non ci pensare.
Folta la sua criniera,
va al passo, poi al trotto,
sembra una bandiera
svolazzante a più non posso.
Con il suo manto folto e nero,
galoppa sano e fiero,
come il mare imbizzarrito,
fa le bizze divertito.
Di ritorno dalla spiaggia,
rallentando in riva al mare,
come un treno a fine corsa,
torna in stalla e si riposa.
Giulia


Coronavirus
Il virus che all'improvviso è arrivato
il silenzio nelle strade ha portato.
La gente nelle case ha isolato
gli animali per le strade ha liberato.
Intanto noi come animali in gabbia siamo.
I dottori stanno salvando il mondo dalla pandemia
come soldati in guerra che affrontano la cavalleria.




Musicisti e normalissime persone,
ognuno suona la propria canzone.
Il tempo scorre lento,
ogni minuto sembra come un millennio.
Ma se rispettiamo le misure andrà tutto bene
Alessandro




La neve
La neve è soffice come la panna,
la neve è bianca come lo zucchero filato.
La neve appena caduta dal cielo
somiglia ad un telo ghiacciato che si posa lentamente
e quando ci gioco
è come un mucchio di sabbia bianca,
fredda.
Adriano
Poesie con metafore
Le stelle
Luci brillanti nel nero della notte
piccole gemme preziose
fuochi accesi nel prato del cielo
guide affidabili per chi la strada ha smarrito
lucciole saltellanti nelle notti d'estate
puntini di ghiaccio che si sciolgono al sole.
Luana

Il mio cane speciale
Quando guardo il mio cane,
all'apparenza è dolce e zuccheroso,
ma non vi fate ingannare dall'aspetto.
Al primo sguardo potete pensare che sia docile,
non vi fate ingannare; è una iena del Re Leone nel mio giardino.
Immaginate di non essere dove siete,
ma dentro quello sguardo bellissimo, profondo e tenero.
Non vi fate ingannare; di notte i suoi occhi sono vitrei e glaciali,





sono cristalli al buio.
Lui davvero è la più bella stella che ci sia nell'immenso universo,
il suo pelo è una nuvola di cioccolato.
Ricordate, non vi fate ingannare.
Con le sue piccole veloci zampe alate
fa giganteschi salti.
È una volpe pestifera e furba.
Ancora adesso quando lo guardo imbambolata penso...
Aurora
Poesie con onomatopee
Il computer
Il computer ci è sempre accanto
come in questo periodo dell'anno.
Sembra un gioco ma non è così
perché la live c’è il giovedì.
Mentre studio mi avvicino
e a volte mi dà un aiutino.
BLA BLA BLA, se non sto attento
come tocco mette un accento.
E se premo un pulsantino
GRRRRR appare un cagnolino.
Ecco qui! Che confusione,
il computer va in pallone.
Kevin



BLA BLA BLA
GRRRRR
La notte addormentata
Una notte, mentre sognavo, un rumore mi ha svegliato.
Saltai giù dal letto e salii sopra al tetto.
Cerano un milione di animali, strepiti, fruscii e battiti di ali.
BAU BAU faceva il cane
BEE BEE la pecorella,
IHOO IHOO l'asinello.
Il vento forte ululava, qualche foglia frusciava,
il mio gatto ronfava e tutta la città era addormentata
Giancarlo



La domenica mattina
La domenica mattina sono attenta ad ascoltare
TIC TAC un orologio
che però non riesco a trovare.
Sbuffo, impaziente, perché sembra il BLA BLA BLA della gente.
Solo il DON delle campane.
mi rallegra la giornata
ed aspetto IL BAU BAU del cane
per farmi una passeggiata.

Quando esco di casa,
mi scoppia una risata
perché vedo un uccellino
CIP CIP al fratellino.
Un piccolo serpente
SSSSS per strada
e il BREEEK di una frenata
mi ha tanto spaventata.



TUM TUM con le dita,
mentre aspetto la mia amica
che FIII FIII allegramente
tra la meravigliosa gente.
Giulia

La pioggia
Guardo la pioggia TIC TIC,
il CIP CIP si arresta.
I cani fan UHUUU per protesta,
la mia gatta RONF RONF mentre aspetta.
Davide






Imprevisti divertenti
Sotto un grande albero mi ero addormentata,
il fruscio del vento mi ha svegliata.
Quando all'improvviso CRA CRA fece la rana vicino al mio viso.
Che spavento! in un balzo mi alzai
e a correre iniziai.
SPLASH! in una pozzanghera scivolai.
BLAH! un verme in testa mi ritrovai.
Che giornata, mi feci una grossa risata.
Beatrice




Poesie con personificazioni
La pioggia
La pioggia picchietta sui vetri,
saltella vivace su foglie e piante.
Il cielo piagnucola
e anche il vento ulula arrabbiato,
si spegne l'allegria
che con l’estate va via.
Samuele










Il provetto ballerino
Come se fosse un ballerino provetto,
il pino non smetteva di muoversi.
Neanche quando non tirava vento,
nel giorno più freddo d'inverno.
Ludovica


La dottoressa Lola
La dottoressa Lola cane
era molto brava a curare
i suoi pazienti un po' birbantelli.
Tutti i pazienti che andavano da lei
erano soddisfatti
per i suoi manufatti.
Era molto brava e furba,




ai piccoli pazienti alla fine dava
crocchette come ricompensa di coraggio
così da farli ritornare.
Era davvero divertente
con ogni paziente
è così elegante e carina
che sembrava una ballerina
Ludovica

I fiori vanitosi
Nella serra ci sono tante piante
che parlano forte e litigano anche.
Organizzano tante gare
per scoprire chi il premio si può meritare.
Ci sono le rose
che studiano le migliori pose.
Poi ci sono le margherite,
loro pensano di essere le preferite.

Più in fondo ci sono le calle
che mettono sempre in mostra le spalle.
Infine ci sono i girasoli
che girano la testa di qua e di là,
alla ricerca della luminosità
Irene


La giraffa tutta matta
La giraffa corre e va
in montagna o in città,
col colletto e la cravatta,
va a scuola tutta matta.
Studia francese, scrive in inglese,
ed arriva la maestra Agnese,
si prepara svelta svelta,
ad affrontarla tutta spavalda.



Giù il collo e su le spalle
nello stomaco ha le farfalle.
Balbetta qua, balbetta là,
alla fine ce la fa.
Dopo scuola, torna a casa,
tutta stanca ma contenta,
di vedere la sua mamma e
mangiare la polenta.
Mattia


Ho messo insieme le poesie delle bambine e dei bambini affinché essi continuino a sentirsi una classe, un gruppo, una comunità di persone che crescono insieme.
Maestra Francesca
a.s. 2019-20
Didattica a distanza
emergenza Covid 19

