
C'era una volta, in un piccolo castello, una principessa di nome Sofia. Era una principessa molto allegra, amava aiutare gli altri ed era sempre disponibile.
Un giorno le fu recapitato un dono da parte di una signora anziana. Nel pacco c'era una torta dall'aspetto bello, ma era avvelenata.
La principessa ne assaggiò un pezzo e al primo morso cadde in un sonno profondo.


Passarono i giorni e la principessa non si svegliava. Anche la fata provò a spezzare l'incantesimo, ma senza nessun risultato.
La fata disse al Re che, per spezzare l'incantesimo, era necessario che un cavaliere le donasse un anello e la chiedesse in sposa. Allora il Re fece un annuncio con il quale chiedeva che ogni cavaliere del regno si presentasse per spezzare l'incantesimo.

Ogni cavaliere che andava provava a baciarla per spezzare l'incantesimo, ma nessuno ci riuscì.
Ma un bel giorno arrivò al castello un cavaliere di un paese vicino che aveva sentito parlare di questa principessa.
Si tolse l'anello che portava al dito e lo mise al dito della principessa; in un attimo la principessa si risvegliò.
Il Re, visto che il cavaliere era riuscito a spezzare l'incantesimo, acconsentì che i giovani si sposassero e tutti vissero felici e contenti.

