
C'era una volta un bambino che viveva in una piccola casetta in città.







Un giorno mentre stava per andare a scuola incontrò mago Merlino, travestito da venditore di hot-dog, che gli diede dei semi magici.
Il bambino se li mise in tasca e andò a scuola.









Tornato a casa il bambino seminò un pò di quei semi e in pochissimo tempo nacquero delle piante strane; una di esse gli disse: «Io mi chiamo Sparasemi, lui è Muro di noce e lei è Girasole.»



Cosa siete?
Siamo piante combattenti!



Tieni, è per te!
«Tieni, è per te!» Disse Girasole e gli diede un'enciclopedia su cui c'erano scritti un sacco di nomi: Sparasemi, Girasole, Tubero esplosivo, Fumporcino, Sedano stalker…






A un certo punto arrivarono delle persone con dei vestiti tutti strappati, avevano solo tre capelli e facevano dei versi molto strani. «Sono Zombies!» Esclamò Sparasemi «Vogliono mangiarvi il cervello e farvi diventare come loro, ora spargi altri semi!»










Il bambino seguì il consiglio e sparse altri semi, nacquero altre piante e in un attimo si allinearono tutte come un esercito. Iniziò una battaglia feroce e vinsero le piante. «Evviva!!! Ce l'avete fatta, siete una forza della natura!» Esclamò il bambino.


Tutti gli Zombies tornarono nel loro mondo...






















... e il bambino, con la sua famiglia, organizzò una festa in giardino insieme alle piante, ai vicini e a mago Merlino, come al solito travestito da venditore di hot-dog per non farsi scoprire.
E vissero tutti felici e rigogliosi.
