Rosa Digitale
marzo 2021
Donne che colorano il mondo
Classe 4^
Scuola Primaria di Palena

Durante la settimana di Rosa Digitale, abbiamo lavorato in piccoli gruppi e poi la maestra ha creato una classe virtuale su StoryJumper per poter scrivere in collaborazione questo ebook con le scoperte fatte durante i lavori di gruppo. Abbiamo anche realizzato il logo di Rosa Digitale e altri soggetti in pixel art.




Margherita Hack è stata un’astrofisica divulgatrice scientifica e attivista italiana nata il 12 giugno 1922 a Firenze. I suoi genitori sono stati Roberto Hack e Maria Luisa Poggesi. Nel 1945, Margherita Hack dopo aver compiuto gli studi presso il Liceo classico statale Galileo di Firenze (senza fare gli esami di maturità a causa dello
scoppio della seconda guerra mondiale), si laureò in fisica nel 1945 con il voto di 101/110 con una tesi di astrofisica sulle Cefeidi, che sono variabili
Margherita Hack

cioè che variano la loro luminosità col tempo. Nel 1944, poco prima della laurea, si sposò con Aldo De Rosa. Da giovane giocava a pallacanestro ed è stata campionessa di salto in alto (il suo record è 1,50 m) e in lungo (il suo record è 5,20m).

I genitori di Margherita Hack speravano che da grande facesse la giornalista, perché aveva poca difficoltà a scrivere. Per questo si iscrisse a lettere, ma dopo la prima ora su il giornalista De Robertis si stufò e si accorse che lettere non faceva per lei. Allora si iscrisse a fisica che era la sua materia preferita. È ricordata per essere stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia e per aver vinto il premio Nobel per la fisica.

Parole dette da Margherita Hack:“Non temo la morte, ma la perdita dell’autosufficienza” Morì il 22 giugno del 2013 alle ore 4:30 per problemi cardiaci a Trieste. Suo marito è stato Aldo De Rosa che sposò Margherita poco prima che Margherita si laureasse (nel 1944).
Emanuele Di Fiore-Jonathan Tracanna



Marie Curie
Maria Salomea Sklodowska, più conosciuta come Marie Curie, è nata il 7 novembre 1867 in Polonia a Varsavia.
Aveva quattro fratelli e sorelle: Bronia, Zosia, Josef e Helena. I genitori si chiamavano Wladyslaw e Bronislawa, poi Marie rimase sola con il padre perché morì la sorella Zosia e poi morì la mamma Bronislawa.
Marie era una scienziata appassionata di radioattività. A Varsavia, nel paese in cui viveva, c’era l’università riservata agli uomini, e così, per continuare gli studi si trasferì, con l’aiuto della sorella Bronia, a Parigi, dove poi Marie conobbe Pierre.
I due si conobbero perché a Marie serviva un laboratorio per continuare gli studi ed esperimenti e Pierre glielo prestò. I due si sposarono ed ebbero due figlie: Irene ed Evè. Nel 1903 vinsero il loro primo Premio Nobel per la fisica. Nel 1911 vinse il suo secondo Premio Nobel, però per la chimica, per aver scoperto le particelle più piccole degli atomi che chiamò radio e polonio. Dopo la morte di Pierre, investito da una carrozza, Marie prese il lavoro di suo marito, come docente universitaria, ma doveva anche occuparsi delle sue due figlie.In seguito morì anche Marie, per gli effetti delle radiazioni, il 4 luglio 1934, in Francia. Marie Curie è stata la prima donna ad essere ammessa ad insegnare all'Università francese: la Sorbona. Inoltre è la prima donna ad aver ricevuto due Premi Nobel.
Margherita Carozza - Giulia Fiorentino
Ipazia 'Alessandria
Ipazia d'Alessandria è nata tra il 355 e il 370 d.C. (c'è incertezza sulla data esatta) presso Alessandria d'Egitto. Fu una importantissima matematica, filosofa ed astronoma greca ancora oggi è simbolo della libertà di pensiero. Figlia del noto filosofo Teone, venne indirizzata da lui agli studi della matematica, geometria e astronomia. Studiò fin da giovanissima nella enorme biblioteca d'Alessandria. Della madre non si hanno notizie. Di Ipazia non si hanno molte opere scritte a causa di un grande incendio che distrusse la biblioteca di Alessandria.
Vengono attribuiti ad Ipazia i 13 volumi di aritmetica. Ha scritto anche opere insieme al padre, tra cui un'opera in 8 volumi dedicata alla matematica di Apollonio. Arrivò a formulare anche ipotesi sul movimento della Terra. Viene anche ricordata come inventrice dell'astrolabio, del planisfero e dell'idroscopio. C'è incertezza sulla data e sulla causa della sua morte, molto probabilmente si pensa sia morta intorno al 415 d.C.

Alcuni dicono che sia morta trucidata da una folla di fanatici religiosi, altri sostengono invece che fu trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate e poi bruciata.
Molto probabilmente fu uccisa perché non si convertì al cristianesimo.
Astrolabio=strumento astronomico tramite il quale è possibile localizzare o calcolare la posizione del sole e delle stelle.
Idroscopio=apparecchio per esplorare il fondo del mare costituito da un tubo munito di lenti.
Mary Di Cecco – Ilenia Di Iorio – Jennifer Fiadone
Samantha Cristoforetti è nata a Milano il 26 aprile 1977 è un astronauta, aviatrice, ingegnere italiana, è stata la prima donna italiana negli equipaggi dell'agenzia spaziale Europea. É stata la prima donna a stare 199 giorni nello spazio e a superato il greco. Samantha ha conseguito la maturità scientifica a Trento nel 1996. Nel 2001 si è laureata in ingegneria meccanica all'Università di Monaco di Baviera.
Samantha Cristoforetti



Nel 2005 ha conseguito una laurea in scienza Areonautica presso l'Università Federico II di Napoli. Nel 2001 inizia la sua carriera di pilota dell'accademia aeronautica arrivando fino al grado di capitano. Nel maggio 2009 è stata selezionata dall'agenzia spaziale dell'ESA e dopo 5 anni diventa la prima donna di nazionalità italiana a effettuare un volo spaziale. Il 23 novembre 2014, è partita per lo spazio ed è tornata sulla Terra l'11 giugno 2015 in Kazakhistan.
La missione chiamata Futura è stata la prima missione di una donna italiana nello spazio. Nel 2019, Samantha è stata comandante della missione NEEMO23 durante la quale ha trascorso 10 giorni nella unica stagione di ricerca sottomarina al Mondo. É stata nominata ambascatrice UNICEF durante un evento organizzato dall'areonautica militare. Ha due onorificenze importanti riconosciute dal Presidente della Repubblica: -Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana; -Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica.

italiana; -Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica. Le sue passioni sono l'escursionismo e immersioni subacquee, parla l'italiano, il tedesco, l'inglese, francese, non che russo, utilizzato nelle comunicazioni tra le stazioni spaziali e il centro di controllo. Si sta dedicando allo studio del cinese, in previsione di una possibile missione spaziale dell'agenzia spaziale Cinese. Quando non è in viaggi per lavoro, Samantha vive con il suo compagno e i loro due figli a Colonia in Germania.
Alessandro Rapa - Giacomo D'Eletto - Eva Ferrara
RITA LEVI MONTALCINI

Nel 1940 tornò a Torino dove allestì un laboratorio domestico in camera da letto per proseguire le sue ricerche.
Su invito del professore Viktor Hamburger nel 1947 si trasferì nel Sati Uniti a Washington per continuare le sue ricerche. Nel 1951-52 vinse il Premio Nobel per la scoperta del fattore nervoso. Rita Levi Montalcini morì il 30 dicembre 2012, all’età di 103 anni, nella sua abitazione romana di Villa Massimo, nei pressi di Villa Torlonia. Il giorno successivo ebbe un funerale privato. Mentre il 2 gennaio 2013 svolsero i funerali in forma pubblica.
Noemi De Vitis - Francesco Carozza - Annamaria Di Iorio

Beatrice Cicala
Beatrice Cicala è nata il 20 Marzo 1988 in provincia di Verona. Beatrice è un’imprenditrice digitale e fondatrice di Assistant Lab. È cresciuta in modo semplice nella classica famiglia italiana, dove il papà lavora tanto e la mamma si occupa di crescere Beatrice e suo fratello Andrea. Dopo il diploma di ragioniere Programmatore. Iniziò a lavorare come impiegata in un’azienda della provincia di Verona. Nel 2008 in seguito a una brutta esperienza si trasferisce a Verona per un paio d’anni.
Nel 2010 si trasferisce in Inghilterra e fa la ragazza alla pari. Dopo un anno torna a Verona con l'intenzione di fermarsi per qualche mese e per puro caso trova lavoro in un ufficio di consulenza finanziaria dove fa carriera e rimane impiegata per sei anni. Nel 2017 Beatrice Cicala si trasferisce a Milano, dove nell' anno successivo fonda la società di Assistant Lab ossia di assistenti virtuali per consulenti finanziari. Beatrice Cicala è stata la prima donna in Italia a diventare un' imprenditrice digitale, nel 2020 apre un' accademia di formazione di assistenti personali di nuova generazione.
Manuel Mosca - Umberto Parente

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