


Dal libro di Anna Sarfatti
Ascolta i NON DEVI, bambino
ascolta i NON C' E',
ascolta i NON PUOI,
GLI IMPOSSIBILI, I MACCHE',
ascolta i NON SOGNARTI,
ma dopo ASCOLTAMI UN PO'.
Tutto può succedere bambino
TUTTO SI PUO'.


L'TALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA
(Art. 1 e 12)
2 Giugno 1946 il popolo italiano vota per la Repubblica non vuole più il sovrano.
Vota il popolo intero, finalmente anche le donne. L'Italia Repubblicana è nata con le gonne. Democrazia vuol dire popolo che decide, che pensa, sceglie, elegge chi sono le sue guide. L'Italia da oggi unita alza la sua bandiera, col bianco rosso e verde ride alla primavera.



PER LA PRIMA VOLTA VOTANO ANCHE LE DONNE

COSTRUIAMO LA NOSTRA ITALIA UNITA



LA REPUBBLICA GARANTISCE I DIRITTI INVIOLABILI E RICHIEDE DOVERI INDEROGABILI (Art. 2)
Diritto alla vita, diritto al nome diritto ad esprimere la propria opinione, diritto a esser liberi e mai sfruttati, diritto al rispetto, mai offesi o umiliati.
Se chiami un diritto risponde un dovere, chi ha sete beva ma lavi il bicchiere, così chi vien dopo ha il bicchiere pulito.
Diritto e dovere... non so se hai capito!

TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE (Art.3)
La legge è uguale per tutti. La legge non fa differenza. Per Dario, Nicola, Pablo e Vincenza. La legge non guarda le tasche, la legge non ha preferiti.
Purtroppo uguali non siamo chi ingrassa e chi spesso digiuna; lo Stato deve anche aiutare chi ha avuto meno fortuna. Dobbiamo aiutare un po' tutti, lo Stato siamo noi cittadini e allora davanti alla legge saremo più uguali e vicini.

LA REPUBBLICA RICONOSCE A TUTTI I CITTADINI IL DIRITTO AL LAVORO (Art. 4)
Ogni persona, ogni uomo, ogni donna quando lavora si sente colonna, di questa grande casa-stivale tetto sui monti porte sul mare.
Ogni lavoro è ugualmente importante, serve il postino, il fabbro, il cantante serve chi assiste nonni e piccini, servono medici e contadini. Servono braccia, menti, passione, serve l' impegno di tante persone, siano immigrati, siano italiani, siano buddisti, laici o cristiani. Eppure c'è chi lavoro non trova c'è chi lo perde, chi è solo in prova, chi non resiste perchè troppo spremuto e in questi casi ha diritto ad un aiuto.


LA REPUBBLICA E' INDIVISIBILE (Art. 5)
Con la mano saluti chi parte e si allontana. Con la mano sostieni un bimbo che vacilla.
Con la mano si muovono le dita, sue Regioni che devono far da sole alcune operazioni. Scrivere, disegnare, suonare svelte il piano, far leggere chi non vede e seminare il grano.
La mano è indivisibile, una, con cinque dita un po' come l'Italia Stato e Regioni unita.




LA REPUBBLICA TUTELA IL PAESAGGIO
(Art. 9)
L'Italia tutela il paesaggio, protegge l'ambiente, lo cura. L'Italia vuol dare alla gente acqua, terra e aria pura.
E' questa la grande ricchezza promessa ai suoi cittadini e vuole che tutti ne godano: i grandi, gli anziani, i bambini.
Non è una ricchezza infinita, eppure c'è chi non capisce: la spreca, la ignora, la oltraggia, oppure se ne impadronisce.
Riempie di case le coste e versa veleni nei fiumi, appicca il fuoco nei boschi e soffia nell'aria i suoi fumi.


L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA (Art. 11)
L'Italia ripudia la guerra, perchè la guerra è un mostro che mangia la libertà e la vita degli uomini e copre i colori di nero inchiostro.
L'Italia vuole la pace.
L'Italia ripudia la guerra.
L'Italia vuole aiutare a fare la pace su tutta la terra.
L'Italia vuole la pace, perchè la pace è un seme che cresce solo se gli uomini imparano a vivere insieme.



LA LIBERTA' PERSONALE E' INVIOLABILE (Art. 13)
Libera Carta per libero Stato l'ha chiesta un popolo che ha tanto lottato, regole scritte per vivere in pace, tenendo a freno chi è troppo audace.
Dice una regola del nostro Stato: "Decida il giudice se uno ha sbagliato" se male ha fatto lo può punire ma deve anche aiutarlo a capire.
Non sia vendetta ma giusta pena nessuno mai metta un uomo in catena.
Mai la violenza, mai la tortura non si guarisce con la paura!




DOVERE DEI GENITORI E' DI MANTENERE, ISTRUIRE ED EDUCARE I FIGLI.
E' DOVERE E DIRITTO DEI GENITORI, DI MANTENERE, ISTRUIRE ED EDUCARE I FIGLI (Art.30 e 31)
Compra le scarpe al piede che cresce, controlla i compiti quando le riesce e poi si impegna con grande passione per dare ai figli l'educazione.
Vive in paese, sui monti, in città è fatta spesso di mamma e papà, o mamme o padri con un bambino o tanti figli, un pesce e un gattino.
Quante famiglie in questo stivale, ma alcune soffrono e vivono male: guai di salute o lavoro perduto hanno diritto ad avere un aiuto.


LA REPUBBLICA TUTELA LA SALUTE (Art.32)
La salute è un tesoro di ognuno e tutti insieme. L'Italia è più contenta se stiamo tutti bene.
Sani, malati, deboli, si cambia all'improvviso
dobbiamo avere tutti un medico e un sorriso.



LA SCUOLA E' APERTA A TUTTI
LIBERO E' L'INSEGNAMENTO (Art. 33 e 34)
La scuola è aperta alle vostre menti anche se tutte son differenti.
La scuola è libera, come il sapere.
E' una sorgente, dà a tutti da bere.



LA DONNA LAVORATRICE HA GLI STESSI DIRITTI DELL'UOMO LAVORATORE (Art.37)
Da grande che farai? L'agile ballerino?
Il babbo a tempo pieno?
Cosa farai da grande?
L'autista, la bagnina? L'esperta di batteri?
La mima, la fantina?
Ogni bimba, ogni bimbo ha un sogno nel cassetto che aspetta per uscire il suono del fischietto.
Al fischio tutti al lavoro, donne e uomini uniti danno più frutti insieme gli ulivi con le viti!




Qualsiasi lavoro può essere svolto sia da donne che da uomini


LO STATO GARANTISCE L'ASSISTENZA SOCIALE PER CHI E' INABILE AL LAVORO (Art. 38)
Bambini fragilissimi, bambini resistenti, sono tutti preziosi e tutti differenti. Bambini lepri leste, bambini tartarughe chi deve andare piano e chi può far le fughe.
Quando nasce un bambino l'Italia va alla culla insieme a un uccellino lo chiama, lo trastulla. Se vede che ha problemi col sole lo accarezza, lo bagna col suo mare, lo asciuga con la brezza. Li vuole tutti a scuola, si cresce stando insieme e vuole che da grandi possano vivere bene, abbiano degli impegni, possano viaggiare e ogni loro diritto sia fatto rispettare!




LA COSTITUZIONE TUTELA TUTTI I BAMBINI.


Augurandovi una Sana e Robusta Costituzione vi presentiamo il nostro LapBook sulla Costituzione Italiana.
























DIRITTI E DOVERI NELLE MIE MANI
Ho il diritto: alla vita, ad avere un nome, ad avere una famiglia, ad essere nutrito, al gioco, alla salute, all'istruzione...
Ho il dovere: di andare a scuola, di accettare e rispettare chi è diverso da me, di rispettare insegnanti e compagni, di rispettare gli esseri viventi e l'ambiente, di aiutare chi è in difficoltà, di rispettare e ascoltare i genitori...


GLI ALUNNI DELLA CLASSE 4^ E
Miriam Karol Pia
Greta Gabriel
Filippo Alessandra
Fabiola Davide
Mara Manuel
Tommaso Mattia
Giuseppe C Ginevra
Lorenzo Karole
Giuseppe F Giorgia
Carlo Nathan
Nives


GLI INSEGNANTI
Tania Fiorentino
Anita Vaccaro
Rosario Randazzo
Rosalia Alba
Teresa Naro
Carlo Failla
Anno Scolastico 2023/2024


SECONDO CIRCOLO DIDATTICO
"SAN GIUSEPPE"
SAN CATALDO
A.s. 2023/24








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