(Fernando Pessoa)

IL CRICETO SCOMPARSO
Un giorno, la tartaruga Marco ha sentito degli strani rumori nella casa del criceto Lucki però non ci ha fatto tanto caso perché ha pensato che Lucki stessi facesse qualcosa. Pochi minuti dopo ha sentito di nuovo dei rumori e allora è andata a controllare. Quando ha bussato alla porta nessuno le ha aperto però Marco sapeva che Lucki nascondeva sempre le chiavi di riserva sotto la pianta davanti alla porta. Ha preso le chiavi ed è entrata. Quando è entrato nella casa di Lucki lo ha chiamato perché non lo vedeva ma nessuno ha risposto, allora ha capito che è successo qualcosa. E' andato a controllare in tutte le stanze ma non ha trovato nessuno. A quel punto ha capito che era stato rapito e corse subito in centrale e ha iniziato le indagini. Visto che la casa ha le telecamere, Marco ha iniziato a guardarle ma il ladro le aveva coperte tutte.

Poi il vicino di casa gli ha detto che le telecamere ci sono anche fuori e allora le ha guardate e ha visto la targa della macchina dove il ladro ha messo Lucki. Dalla targa ha capito che il ladro è l'amico di Lucki, Quando l'ha scoperto Marco è rimasto un pò perplesso, perché era il suo amico più fidato. E' andato a cercarlo con tutta la sua squadra ma non è stato facile trovarlo perché si era nascosto bene, infatti lo hanno trovato dall'altra parte della città in una cantina di proprietà del contadino Luca che era in vacanza. Allora il ladro ha approfittato della sua assenza per il rapimento. Quando Lucki ha visto che erano andati a salvarlo era contentissimo; è corso ad abbracciare il suo amico Marco. Marco lo ha portato in centrale per farsi spiegare cosa era successo e Lucki gli ha detto che era andato a casa sua lui credeva per salutarlo ma in realtà era andato a rapirlo. Per fortuna il caso si è risolto!
Angela D
IL CIGNO DETECTIVE
Un giorno il cigno Gianpiero mentre stava facendo un tranquillo bagno nel suo laghetto, aveva ricevuto una chiamata da un suo collega di lavoro, il suo lavoro era il detective. Il suo collega, in chiamata aveva detto che aveva perso suo figlio e aveva detto che l'ultima che l'aveva visto era al parco che stava giocando con i suoi amici. Allora Gianpiero aveva iniziato ad indagare. La prima tappa era stata il parco dove aveva visto un testimone che aveva detto che aveva visto che il figlio era andato in un negozio di nome "Cigno shop".

Allora Gianpiero era andato in quel negozio e aveva chiesto al negoziante delle prove. Il negoziante aveva detto che aveva visto il cigno che era andato di nuovo al parco. Allora il detective Gianpiero esausto, era ritornato al parco, dove aveva visto finalmente il cigno. Gianpiero si era avvicinato a lui e gli aveva chiesto il nome. Il piccolo cigno aveva detto che si chiamava Gianpippo.
Allora Gianpiero lo aveva preso, lo aveva messo in macchina e lo aveva riportato al padre. Il padre aveva raccomandato al figlio che non lo doveva fare mai più. Allora il detective Gianpiero era ritornato a casa e si era addormentato.
Alice B.
IL LEONE E LA TIGRE
Tanto tempo fa nella savana c'era un leone di nome Zenis, che viveva a nord della savana ed era molto selvaggio, a sud invece viveva una tigre di nome Chad. Loro due si odiavano perchè nella savana c'era una leonessa molto carina e tutti e due la volevano, ma uno non voleva che l'altro l'aveva. Quindi il leone molto coraggioso si mise in viaggio per andare a sud e sconfiggere la tigre
Il leone iniziò a cercarlo ma quello che non sapeva era che la tigre viveva in una grotta. Quando l'ha trovato, subito si è messo in guardi invece la tigre no ma si è messo ad osservarlo.

Il leone con un balzo graffiò la tigre che si arrabbiò molto e quindi diede inizio a una guerra. Quando la tigre stava per vincere, un leone nella notte la buttò da un monte e adesso nella savana c'erano solo il leone e la leonessa.
La leonessa sposò il leone.
La tigre in realtà non era morta quindi andò dal leone per ucciderlo. Nella notte il leone mentre dormiva sentì dei passi ma non vide nessuno, la tigre in realtà stava fuori dalla caverna, spostò il leone sulla cima di un molte molto alto e lo buttò giù.
Il giorno dopo la leonessa non trovò il leone e la tigre sfruttò il momento per conquistala.
Alessandro V.
IL DETECTIVE OCA
Sono davanti la porta dello studio del detective oca per comunicargli la scomparsa del signor Tartaruga. Ho fatto aprire subito una ricerca. Il detective iniziò subito a prendere informazioni. Interrogò per primo la pecora che disse che alla scomparsa del signor Tartaruga era a casa a mangiare. Poi toccò al serpente e disse che era al parco. Il detective oca pensò che fosse stato il serpente perché era il più vicino al negozio in cui era stato rapito il signor Tartaruga. Ed il colpevole era proprio lui.
Riccardo S.

IL LEONCINO SCOMPARSO
Un giorno l'abile detective Leone aveva ricevuto una chiamata che diceva che un leoncino era scomparso . Allora l'abile detective si mise un cappello e una giacca lunga; corse verso la sua automobile e arrivò all'appuntamento e vide che tutto l'appartamento era graffiato, vide anche una leonessa che piangeva e il detective gli chiese il perché stava piangendo. La leonessa disse che il suo amato figlio era scomparso. Allora il detective si mise subito all'opera e interrogò il padre del leoncino e la madre, ma dopo aver controllato più e più volte la casa scoprì che era stato il marito perché disse che la porta era stata aperta dalla madre ma come faceva a sapere che la porta era stata aperta se disse che era in stanza da letto? Michele V.

IL PESCIOLINO SCOMPARSO E IL DETECTIVE
C'era una volta un ragazzo che acquistò un piccolo pesciolino così carino che il ragazzo lo trattava come un figlio. Si divertivano moltissimo insieme però un giorno il pesciolino non lo trovò più nella sua ampolla. Il ragazzo era spaventato e preoccupato e iniziò a urlare e chiamare i vicini . All'improvviso un detective sentì le urla e intervenne , iniziò senza sosta a cercare il pesciolino e il detective era un pò dubbioso se fosse stato qualcuno del palazzo. Iniziò ad indagare Mark il primo vicino del ragazzo e disse che non era stato lui e disse che forse era stata Lucia, un'altra vicina. La interrogano e disse che lei aveva già un gatto e non voleva un altro animale.

Il detective si insospettì ancora di più sull'ultimo vicino Joshi, un adulto venuto dalle regioni del nord. Il ragazzo pensava che era Mark ma il detective sapeva chi era perchè all'inizio vide Joshi un pò sospettoso e preoccupato e da li il detective cercò delle prove, lo interrogò e vide anche la sua casa, ma niente. Però si vedeva una piccola squama arancione nelle mani. Forse sarà lui? Oppure era solo una coincidenza?
Sara D.
LEONE MANGIA CARNE
Un giorno, un macellaio stava vendendo la carne e il leone la voleva comprare però non aveva i soldi con lui allora li andò a prendere, però dopo trovò il macellaio triste perché qualche animale della foresta l'aveva mangiata tutta allora il leone interrogò tutti. Per primo interrogò il macellaio che però non vide l'animale.
Christian C.

IL LEONE SCOMPARSO
Uno zoo aveva chiamato un detective perché era scomparso un leoncino. Il detective indagò la scomparsa, vide delle impronte di una scarpa. Dentro allo zoo stavano delle telecamere, erano tutte aggiustate tranne la dieci. Credeva il detective che l'aveva rotta con una pietra, coltello oppure l'aveva maneggiata. Il detective se ne stava per andare, ma il capo aveva trovato una corda. Il detective vide il ladro, corse in macchina e lo inseguì.
Andrea C.

I FIGLI SCOMPARSI
Un giorno un'aquila ha preso del cibo per i suoi piccoli è tornata e non li ha trovati quindi li ha cercati senza trovarli, quindi ha chiesto a tutti gli animali arrivando poi allo scoiattolo che li aveva visti entrare nella caverna dell'orso, però lo scoiattolo ha visto che non li ha mangiati. L'aquila pensa a un piano, aveva visto un cibo velenoso che fa solo addormentare senza uccidere quindi glielo da come regalo e si addormenta. Quindi prende i figli e se ne torna a casa e gli ha dato da mangiare.
Giovanni A.

UN FIGLIO DA SOLO SPAVENTATO
Era il 2019 alle ore 09:30 del mattino c'era un cigno tutto solo che sembrava che volesse cercare qualcuno. Voleva cercare il suo padrone. Erano le 15:00 del pomeriggio e lo ritrovai di nuovo. Andai vicino ma lui subito scomparse sembrava spaventato. Un giorno trovai un volantino con un cigno. Era lui! Il suo padrone lo voleva cercare quindi lo andai a cercare: dopo che l'ho cercato presi il numero del padrone e accompagnai il cigno da lui. Da quel giorno il cigno non aveva più paura.
Martina S.

UNA BATTAGLIA INDIMENTICABILE
Un giorno il cavallo passeggiava per la strada e incontrò un domatore di cavalli; questa persona di nome Antimo prese il cavallo e decise di mandarlo in battaglia, entrò nel campo e vinse. Da quel giorno diventò un cavallo di battaglia
Giovanni C.

UN CIGNO STRANO
C'era una volta un cigno di nome Giuseppina che viveva in uno stagno, a quei tempi era il re di tutto il mondo, ma un giorno non lo fu più perché in quella notte successe una cosa incredibile: il cigno diventò più grande con orecchie ad elefante e una bocca come delle mani. Quella mattina il cigno si chiese come fu successo ma non trovò nessuna risposta, andò a far colazione e la mamma e i fratelli la guardarono stupiti, quindi la mamma lo portò da un medico serpente. Il medico si stupì e non trovarono risposta. Quindi andarono da un altro medico, il medico ragno, e li gli diede dei medicinali da prendere per quattro giorni. Dopo quattro giorni diminuirono solo le orecchie. Il giorno dopo andarono da un altro medico...
Carmen S.

IL PESCE ESPLORATORE
Un pesce palla vuole conoscere nuove acque, lui vive vicino l'isola d'Elba e vuole scendere verso il sud Italia e arrivare fino al mar Ionio più precisamente verso la Puglia. Iniziò quindi il viaggio e verso la Campania trova le prime complicazioni, il clima inizia a raffreddarsi, viene a piovere e le acque iniziano a muoversi fino a quando non lo portano indietro verso il Lazio nella zona del Golfo di Gaeta. Allora restò in quelle acque per qualche settimana. Poi continua il viaggio verso l'amata Puglia e finalmente arriva vicino la Calabria dove però ci sono diverse meduse e pesci più grandi di lui. Cercò di scansarli e riesce nell'impresa. Arriva finalmente al mar Ionio dove ci sono delle acque bellissime. Il pesce allora realizza il suo sogno e resta fino alla fine lì.
Antimo P.

- Full access to our public library
- Save favorite books
- Interact with authors
A cura degli alunni della classe 5E.

- < BEGINNING
- END >
-
DOWNLOAD
-
LIKE
-
COMMENT()
-
SHARE
-
SAVE
-
BUY THIS BOOK
(from $5.59+) -
BUY THIS BOOK
(from $5.59+) - DOWNLOAD
- LIKE
- COMMENT ()
- SHARE
- SAVE
- Report
-
BUY
-
LIKE
-
COMMENT()
-
SHARE
- Excessive Violence
- Harassment
- Offensive Pictures
- Spelling & Grammar Errors
- Unfinished
- Other Problem

COMMENTS
Click 'X' to report any negative comments. Thanks!