LA CREATIVITA' E' L'INTELLIGENZA CHE SI DIVERTE!
(ALBERT EINSTEIN)
Scuola Primaria"Aldo Manuzio"
di Staffolo


IL GIORNALINO SCOLASTICO
“INSIEME PER INFORMARE”
Classe 5a
Anno Scolastico 2018 – 20219
Quest’anno, a conclusione del percorso scolastico presso la Scuola Primaria “Aldo Manuzio” di Staffolo, le maestre ci hanno detto che avremmo realizzato il giornalino della classe. Noi siamo stati immediatamente entusiasti perché ci piaceva tantissimo l’idea di fare i giornalisti. Chiacchierando con la nostra insegnante abbiamo pian piano capito cosa avremmo dovuto fare. Abbiamo iniziato subito i lavori dividendoci in gruppi e utilizzando la LIM della classe. Abbiamo lavorato con grandissimo entusiasmo e prodotto moltissimo materiale. Alcuni lavori sono stati svolti collettivamente da tutta la classe, altri sono stati trattati da piccoli gruppi o da singoli. Lavorare insieme è molto bello perché si riescono a trovare più idee, più informazioni e tante curiosità!

Abbiamo pensato di intitolare il nostro giornalino “INSIEME PER INFORMARE!”. I nostri articoli giornalistici hanno trattato svariati argomenti, legati alle nostre esperienze scolastiche che ci hanno molto incuriosito e soprattutto fatto conoscere altre realtà come: attività lavorative, spettacoli, libri, sport alternativi, risorse ambientali. Abbiamo collaborato con grandissima dedizione e prodotto moltissimo materiale. Insomma, noi siamo contenti del nostro lavoro e ci sembra di averlo svolto abbastanza bene. Che ne pensate?
Grazie a tutti per la collaborazione!
I bambini della classe















Ora vi raccontiamo le nostre esperienze scolastiche attraverso il giornalino!
Ah! Dimenticavo! Io sono Tommaso e lei è Alessia!

I giornalisti sono dei veri e propri detective a caccia di infomazioni ed esperti della comunicazione. Quello del giornalista è il mestiere più bello del mondo!
PREMESSA
La scuola, tra i suoi obiettivi primari, si propone di assicurare agli studenti una buona competenza nella lingua scritta. Scrivere significa “comunicare” con interlocutori diversi, “registrare e organizzare” informazioni, “esprimersi” e “esprimere” impressioni e/o valutazioni. Scrivere è produrre testi di diverso tipo, da quello descrittivo, al narrativo e/o argomentativo. Nella scuola, quindi, dovrebbero anche attuarsi pratiche di scrittura diverse dal tradizionale “tema”: la descrizione, la narrazione, il racconto, la relazione di una gita, la relazione di un’esperienza scientifica, la poesia, la corrispondenza, la redazione di testi pubblicitari e molto altro. Tutte queste forme di scrittura possono trovare una realizzazione pratica nelle attività legate alla realizzazione di un giornalino scolastico. L’idea di realizzare un giornalino scolastico ha avuto, quindi, una valenza didattica e culturale altissima e ha mirato, in una forma meno usuale, alla promozione della scrittura e a potenziare le capacità di osservazione e di analisi della realtà circostante degli alunni, sensibilizzando il loro spirito critico, basato sulla tolleranza e sul dialogo.

Il giornalino scolastico è stato un importante strumento didattico che si è sempre dimostrato efficace e valido nel motivare e stimolare gli alunni alla scrittura. Oggi le nuove tecnologie ci offrono l’opportunità di riproporre e rinnovare questa attività collettiva incrementandone l’aspetto cooperativo e comunicativo. La realizzazione del giornalino scolastico non rientra tra le materie scolastiche, ma è stata una attività scolastica innovativa. E’ stato sperimentato “Il Metodo Naturale” ispirato alla pedagogia di Celestin Freinet. Il “Maestro” francese adottò questa tecnica nel 1925 come metodo per insegnare a scrivere meglio e per aumentare la motivazione dei suoi alunni. Il libro di vita, viene chiamato anche così, è l’evoluzione del testo libero, una raccolta di contributi dei singoli, rielaborati collettivamente, riorganizzato nel Digital Storytelling, ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali, con l’obiettivo di fondere apprendimento, lavoro, creatività, attività manuale ed intellettuale.
“I bambini hanno bisogno del vostro sguardo, della vostra voce, del vostro pensiero. Essi hanno bisogno di parlare a qualcuno che li ascolti, di scrivere a qualcuno che li legga e li capisca, di produrre qualcosa di utile e di bello che è l’espressione di tutto quello che di generoso e superiore portano in se stessi”.
Celestin Freinet, I detti di Matteo, La Nuova Italia, Firenze, 1962
Le insegnanti della classe



CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA E LETTERATURA
IL ROMANZO “I PROMESSI SPOSI”
DI ALESSANDRO MANZONI A CURA DI UMBERTO ECO
Staffolo, anno scolastico 2018-2019
Nell’anno scolastico in corso abbiamo letto l’intrigante Romanzo Storico “I PROMESSI SPOSI “di Alessandro Manzoni a cura di Umberto Eco. Una storia d’amore contrastato, di matrimonio impedito, di prepotenza di classe sociale. Due giovani popolani, Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, stanno per sposarsi, ma un giovane e arrogante signorotto ne impedisce il matrimonio per un banale capriccio di potere. In conseguenza di tale persecuzione, i due fidanzati sono stati costretti a separarsi, fino a quando non si sono create le condizioni che hanno reso possibile il felice ricongiungimento. Questa in sintesi è la trama del Romanzo che noi alunni abbiamo ascoltato, letto, commentato, analizzato e discusso nella varietà ed originalità della sua struttura e del suo intreccio.

La Fede è il valore più alto che ispira la vicenda, il principio assoluto che spiega il senso della storia e della vita umana e questa è la convinzione fondamentale alla base di tutta l’opera manzoniana. Ottime sono state le recensioni di tutti noi alunni perché abbiamo letto il Romanzo piacevolmente, grazie alla costante vena ironica del narratore, bonaria e malevola, a seconda del personaggio a cui è rivolta che spesso ha smorzato i toni delle vicende e, grazie anche alla fluidità del tono sobrio e misurato di tutto il Romanzo.
I Bambini della classe 5a
“Il Giornalino di Classe”


MATERIALI PRODOTTI
IL LAPBOOK DEI PROMESSI SPOSI







CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA E LIBRI
L’ENEIDE: “Il lungo viaggio di Enea”
Staffolo, anno scolastico 2018 – 2019
“Anche se Troia è in fiamme, Enea non può fermarsi a combattere contro i Greci: gli dei hanno destinato suo figlio Ascanio alla fondazione di una grande città. Così l'eroe troiano fugge, insieme al vecchio padre Anchise, al figlioletto e ad alcuni compagni. "L'Eneide" racconta il suo viaggio...”
Nell’anno scolastico in corso abbiamo avuto modo di leggere, commentare e racchiudere in un Labook, “L'Eneide Raccontata Ai Bambini “un libro di Navarro Duran Rosa edito da Mondadori. Il testo che abbiamo letto ha rivisitato l’Eneide virgiliana, presentandola in una versione quasi integrale, e tuttavia scritta con un linguaggio più scorrevole e più accattivante per noi piccoli lettori. Il libro avventuroso e affascinante narra gli ultimi giorni di Troia, il viaggio di Enea attraverso il Mediterraneo, l’approdo a Cartagine e la triste vicenda di Didone.

Sono molto suggestive le avventure di Enea presso la Sibilla, la sua discesa agli inferi, la tragica fine di alcuni compagni e, per finire l’approdo nel Lazio e le sanguinose vicende della guerra con i popoli che precedentemente occupavano la regione. Amore, odio, vendetta e guerra sono i temi che caratterizzano i personaggi di questa storia, il cui protagonista, Enea, agisce insieme ai compagni, alle donne, ai rivali, agli dèi e ai mostri che animano questo grande classico della letteratura. Nel corso del racconto si incontrano altri personaggi straordinari quali: Polifemo, Polidoro, Caronte, i due amici Eurialo e Niso, la guerriera Camilla, il re Latino, sua figlia Lavinia, infine Turno, re dei Rutuli, il grande nemico di Enea. E poi si fa la conoscenza con alcuni strani esseri, tra cui le Arpie (mostri metà donne e metà uccelli), Scilla e Cariddi (guardiani dello stretto di Messina), il cane a tre teste Cerbero.
L’Eneide è il poema latino per eccellenza e ci ha appassionato molto per le storie di amicizia e d’amore e per i duelli epici, decisi a volte anche dagli Dei, dove si parteggia ora per un personaggio ora per l'altro.
Il Giornalino di Classe
Gli alunni della classe 5a








MATERIALI PRODOTTI
IL LAPBOOK DELL’ENEIDE

CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA E AMBIENTE
LA GIORNATA “PULIAMO IL MONDO”
Sabato 29 settembre2018
Oggi, alle ore 9:00 noi alunni della classe 5a, insieme alle maestre e alla signora Aurora esperta delle erbe e delle piante selvatiche, abbiamo effettuato un percorso botanico e abbiamo raccolto dei rifiuti. Ci siamo recati ai giardini del Parco Europa e dopo aver infilato i nostri guantini abbiamo raccolto la spazzatura e posta negli appositi contenitori per i rifiuti differenziati. Abbiamo ascoltato i suggerimenti preziosi dell’accompagnatrice esperta di botanica, e poi siamo ritornati a scuola. È stata una giornata piacevole, istruttiva ed educativa. Osservando la natura abbiamo compreso che è importante rispettarla e salvaguardarla. Il nostro è un dovere improrogabile.
I Bambini della classe 5a
“Il Giornalino di Classe”



Il mio bel paese: STAFFOLO!


Guarda gli alberi, guarda gli uccelli, guarda le nuvole, le stelle e se hai occhi potrai vedere che l’esistenza intera è ricolma di gioia. Ogni cosa è felicità pura. Gli alberi sono felici senza alcun motivo. Guarda i fiori. È incredibile come siano felici i fiori – e senza alcuna ragione.
CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA E AVVENIMENTI
PREMIO CITTA’ DI STAFFOLO
“I PREMIATI: ALDO GRASSINI E DANIELA BOTTEGONI”
Staffolo, Sabato 20 Ottobre 2018
Il premio città di Staffolo rappresenta un esempio di impegno culturale e civile per la promozione dei valori culturali e sociali. Questa manifestazione nasce in un piccolo centro come il nostro che intende far sentire la propria voce per indicare ai suoi abitanti, soprattutto a noi studenti e al mondo, la strada verso una società migliore. Assegnare il premio al professor Aldo Grassini e a sua moglie Daniela Bottegoni è stato un trampolino di lancio per la diffusione universale della cultura e della conoscenza. I due signori sono cofondatori del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, un modello di eccellenza, che introduce alla conoscenza dell’arte lungo il sentiero della sperimentazione e della fruizione multi sensoriale, priva di barriere.

Noi bambini abbiamo avuto l’occasione di visitare il museo quando frequentavamo la classe 1a e ora siamo stati strafelici di conoscere personalmente il professore e sua moglie a cui abbiamo rivolto alcune domande e a cui abbiamo dedicato un piccolo libricino di benvenuto. Il loro entusiasmo, la loro energia, unite alla loro testimonianza, hanno trasportato tutti i presenti in un mondo fatto di bellezza e di lotta, al fine di fronteggiare i difficili scogli che la vita ci pone. Grazie infinite, perché con la vostra sensibilità avete dato la possibilità a chi è meno fortunato di noi di fruire dell’arte, un mondo troppo bello per non conoscerlo. Inoltre con questo Museo avete dato finalmente la possibilità a tutti “di toccare con mano” l’Arte e di averne una consapevolezza maggiore.I
Bambini della classe 5a
“Il Giornalino di Classe”










Abbiamo trascorso una picevolissima mattinata! Grazie Bambini!
CRONACA GIORNALISTICA: ECONOMIA
A LEZIONE DI ECONOMIA!
Staffolo 16 febbraio 2019
Oggi è venuta la signora Lucia che lavora in Banca e ci ha parlato di economia! Ci ha spiegato come funziona una banca e poi ci ha accompagnato a comprendere alcuni termini che sentiamo spesso dai nostri genitori o dalla televisione. Quindi tra lo Spread, I BTP, i tassi di interesse siamo riusciti a capire come l’economia entra nella vita di tutti noi, nel lavoro dei genitori, nel comprare, nel ricevere e amministrare piccole quantità di denaro. Abbiamo compreso che le banche "vendono" i soldi, non li fabbricano. Il denaro a loro disposizione proviene dai risparmi dei loro clienti, dagli stipendi, dalle pensioni depositati e dagli investimenti fatti e vengono utilizzati per erogare finanziamenti, mutui e prestiti. Su questi servizi la banca ottiene un guadagno attraverso gli interessi. E’ stata davvero una lezione molto interessante! Alla fine abbiamo prodotto un lapbook!


Bambini abbiamo scoperto cos'è lo Spread, I BTP, e i tassi di interesse! Ora raccontatelo a vostri genitori!
A LEZIONE DI ECONOMIA
MATERIALI PRODOTTI


LA CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA E SPETTACOLO
A TEATRO CON “L’ODISSEA”
Osimo, Lunedi 18 Febbraio 2019
Oggi alle ore 10:00 abbiamo assistito allo spettacolo teatrale “L’Odissea” presso il Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo, messo in scena dalla compagnia teatrale “Teatro del Acquario” di Cosenza. L’Odissea è la storia delle Storie della nostra cultura occidentale, il classico dei classici che noi alunni di classe quinta conosciamo bene perché lo abbiamo già letto e analizzato a scuola lo scorso anno. E’ una storia avvincente e straordinariamente affascinante e, lo spettacolo teatrale a cui abbiamo assistito è stato veramente stupendo, grazie alle sue magie e alle tecniche teatrali quali: teatro d’attore e proiezione di immagini e ombre. Ci ha proprio entusiasmato e conquistato facendoci rivivere il viaggio avventuroso di Ulisse, grazie alla bravura dei due attori Noemi e Francesco e alla maestria del regista Eros che è riuscito a combinare bene suoni e immagini.


La struttura narrativa è stata ovviamente ridotta, ma comunque arricchita dall’antefatto dell’Iliade, altro poema omerico, con la guerra di Troia e il combattimento tra Achille e Ettore. Con la tecnica della narrazione a due voci e le video proiezioni, lo spettacolo ci ha molto coinvolto e possiamo affermare, che il Teatro, pur con piccole attrezzature anche riciclate e tanta Poesia, riesce sempre ad emozionare e contribuisce a FAR CRESCERE di CULTURA e CONSAPEVOLEZZA la SCUOLA e i SUOI ALUNNI.
I Bambini della classe 5a
“Il Giornalino di Classe”


A teatro con la compagnia dell'Acquario






LA CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA E GIORNALISMO
Visita alla redazione del Corriere Adriatico
Gli alunni delle classi 5a e 3a in visita alla redazione del giornale.
Noi alunni di classe 5a insieme ai bambini di classe 3a e le nostre insegnanti, abbiamo raggiunto la sede del Corriere Adriatico in Ancona con lo scuolabus. Lì, ad accoglierci, c’era il giornalista Alessandro Gai che ci ha accompagnati durante tutta la visita e ci ha spiegato la storia del giornale: le origini, quando è stato fondato e da chi. Il Corriere Adriatico è stato creato nel 1860 dal famoso professor Cellerino. Noi alunni abbiamo visitato il locale dove fino a poco tempo fa venivano stampati i giornali ora trasformato in un museo. Vi erano appese le prime pagine ingrandite con le notizie dei fatti più importanti avvenuti nel mondo dalla prima guerra mondiale a oggi. Vi erano esposti diversi macchinari d’epoca che adesso non si usano più; grazie alle nuove tecnologie, oggi il giornale non viene più stampato nella redazione di Ancona, ma a Roma.

Il giornalista ci ha fatto vedere un video che parlava delle origini, dell’evoluzione del Corriere Adriatico e del processo di lavorazione del giornale; il filmato ha precisato inoltre chi sono e che cosa fanno le persone che lavorano in redazione. Siccome siamo stati molto attenti alle sue spiegazioni e gli abbiamo rivolto perspicaci domande su come nasce un quotidiano cartaceo e le sue evoluzioni tecnologiche, ma soprattutto, siamo stati veramente educati, allora ci ha permesso di accedere agli studi dei giornalisti e alla stanza del direttore del giornale. Finita la nostra avventura, ci hanno regalato alcune copie del giornale e scattato una foto ricordo. Lunedì, 26 Novembre, è stata una giornata speciale! Molto istruttiva e altrettanto divertente!
I Bambini della classe 5a
“Il Giornalino di Classe”



Ciao bambini! Leggete sempre il giornale e tenetevi costantemente informati sul mondo!
CRONACA GIORNALISTICA: SCUOLA E ROBOTICA
IL CODING DI PRIMAVERA A SCUOLA
Staffolo, 21 Marzo 2019
Coding e pensiero computazionale nella scuola primaria: ora c’è da divertirsi!
Il coding a scuola è stato molto divertente, e lo è stato ancor di più con il robot. Prima di capire l’esperienza scolastica a cui abbiamo partecipato “in concerto” con gli alunni della Scuola dell’Infanzia, cerchiamo di vedere insieme il significato della parola coding, il motivo per cui se ne parla sempre di più, ma soprattutto perché sta suscitando tanto interesse nei docenti, nei genitori e in noi bambini e ragazzi. Quando si parla di coding si intende l’insegnamento e l’apprendimento della programmazione già nei primi anni di scuola. Cosa significa in pratica tutto quello che abbiamo fin qui scritto? Come facciamo noi studenti ad apprendere e a divertirci? Noi bambini ci siamo trovati davanti a quello che più ci ha divertito: sperimentare il coding con un piccolo robottino

che prendeva vita e si spostava con la matita e dei tratti sul foglio. Non solo, ma abbiamo anche fatto esperienze motorie in aula a comando di spostamenti della maestra e sui nostri banchi precedentemente predisposti da noi, costruendo un reticolato fatto con il nastro adesivo. Più che esercizi sono stati dei giochi. E in effetti sotto un certo punto di vista lo sono. Noi bambini in effetti abbiamo giocato a vincere e ogni sfida significa risolvere problemi. Piccoli problemi come evitare un ostacolo, completare un percorso individuando la via più breve Per risolvere il problema dobbiamo impegnarci per capire quale possa essere la possibile soluzione e, se si raggiunge l’obiettivo, impariamo come fare.
Intanto inconsapevolmente abbiamo scritto righe di codice informatico, anche se materialmente non ne abbiamo scritto nemmeno una e abbiamo soltanto fatto arrivare “l’apetta” al fiore realizzando “un percorso virtuale”. Che divertimento!!! In sostanza, attraverso l’insegnamento del coding abbiamo imparato le basi della programmazione in maniera giocosa e divertente avvicinandoci così alla robotica e sviluppando varie capacità intellettive.
Il Giornalino di Classe
Gli alunni della classe 5a
IL CODING A SCUOLA






Il coding a scuola è stato molto divertente, e lo è stato ancor di più con il robot.





CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA ED EDITORIA
VISITA GUIDATA ALLA CASA EDITRICE RAFFAELLO
Monte San Vito, 8 Aprile 2019
Oggi, noi alunni delle classi 5a e 3a, insieme alle nostre insegnanti Gina e Marina, ci siamo recati in visita alla Casa Editrice Raffaello dove lavora, con qualità di grafico il signor Aquilanti Mauro, il babbo di Enea, un bambino di classe terza della nostra scuola. Lì ci hanno accolto entrambi, il signor Emanuele e il signor Mauro, che ci hanno accompagnato per tutto il percorso editoriale del libro: dall’ideazione alla stampa. Il raccontare storie, condividere esperienze, scambiare idee e materiali dal e del mondo, inserendo il tutto nelle preziose pagine dei libri, è sicuramente uno spazio intellettuale pensato per noi bambini. E’ stata un’esperienza aperta in cui ci siamo confrontati, abbiamo chiesto, abbiamo osservato, ascoltato i suggerimenti, quindi una vera e propria linea diretta tra chi i libri li costruisce e chi li usa in classe.

Siamo anche venuti a conoscenza che i formatori, i grafici, i consulenti, pronti a rispondere alle nostre domande, consigliare strumenti e disponibili a confrontarsi con noi. Abbiamo ben appreso che crescere “consumatori felici di storie” significa farci vivere, sin dai primissimi anni di scuola, “esperienze” di lettura che possano accompagnarci tutta la vita. In questo articolo del nostro giornalino ci sembra doveroso porgere un grande ringraziamento a chi ci ha dato l’opportunità di svolgere questa attività conoscitiva che senz’altro ci aiuterà a seminare e coltivare la passione per la lettura. Non solo, ma è importante ringraziare anche il Signor Mauro Aquilanti che ci ha omaggiato di due originali Stampe di Classe con tanto di foto e dedica! Grazie! Grazie! Grazie!
Il Giornalino di Classe
Gli alunni della classe 5a



Il raccontare storie, condividere esperienze, scambiare idee e materiali dal e del mondo, inserendo il tutto nelle preziose pagine dei libri, è sicuramente uno spazio intellettuale pensato per voi bambini.


CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA ED EDUCAZIONE
VISITA GUIDATA ALLA CASA NATALE DI MARIA MONTESSORI
“Il bambino è il nostro maestro anche nei riguardi della sua educazione”
Staffolo, 8 Aprile 2019
Oggi, noi alunni delle classi 5a e 3a, insieme alle nostre insegnanti Gina e Marina, ci siamo recati in visita alla casa natale di Maria Montessori, ubicata in Chiaravalle. Lì ci ha accolto un Signore che ci ha dato delle importanti notizie sulla vita e sulle opere della Dottoressa. Inoltre abbiamo visionato una vasta gamma di materiali di insegnamento montessoriani (“molti d’epoca”), prime edizioni delle sue opere, un’ampia bibliografia pedagogica montessoriana e diverse foto d’epoca inedite che ci hanno permesso di ammirarla non solo in veste di scienziata, ma anche in frammenti della sua vita quotidiana e mondana.

Infine abbiamo apposto alcune delle nostre firme su di un registro di presenze-visite. Ci siamo congedati tenendo sempre a mente le sue affermazioni:
“Ciò che il bambino apprende deve affascinarlo, bisogna offriamogli cose grandiose: per cominciare offriamogli il mondo".
Il Giornalino di Classe
Gli alunni della classe 5a













CRONACA GIORNALISTICA: SALUTE E TERRITORIO
L’AVIS A SCUOLA
Staffolo, Sabato 11 Maggio 2019
Oggi, a scuola, sono intervenuti alcuni operatori e volontari dell’AVIS di Staffolo con lo scopo di affiancare il mondo della scuola all’associazione, con proposte tese a diffondere valori di solidarietà, gratuità, dono e responsabilizzare ognuno di noi al fine di contribuire a costruire una società aperta e attenta agli altri. Dobbiamo ricordare che la scuola ha a cuore l’educazione di noi bambini e da sempre le nostre insegnanti ci hanno educato alla cittadinanza attiva, all’impegno volontario, alla solidarietà e alla gratuità, in modo graduale e adatto ad ogni classe di età. Diverse iniziative hanno sancito e stimolato negli anni passati tale sensibilità educativa che trova spazio in linee di indirizzo internazionali, nazionali e locali. Le attività proposte dagli operatori hanno mirato ad aumentare in noi bambini la consapevolezza del nostro corpo, a promuovere la salute e a far conoscere, in termini generali, la loro attività mirata alla cultura della donazione.


Attraverso le informazioni che ci hanno fornito abbiamo iniziato a comprendere e a compiere l'importanza delle piccole scelte legate al cibo, al gioco e a porre attenzione su alcuni elementi che possono migliorare la nostra salute. Durante la lezione abbiamo visto un video molto interessante, abbiamo fatto dei giochi relativi alla donazione e, a gruppi, abbiamo affrontato l’argomento con cruciverba, crucipuzzle.
Sono stati trattati temi legati al funzionamento e all’importanza del corpo umano, ai comportamenti corretti che contribuiscono alla sua salute e quelli da evitare perché dannosi e si sono approfonditi argomenti specifici relativi al sangue e al suo utilizzo.
Abbiamo capito che donare sangue è un gesto d’amore e di generosità verso gli altri. E’ UN GESTO GRATUITO CHE SALVA TANTA VITE UMANE e unisce tutti gli uomini senza distinzione di razza.
Noi alunni abbiamo omaggiato il loro piacevole ed educativo intervento donando loro dei quadri, da noi realizzati con dedica, dove abbiamo sottolineato che:
UNA PAROLA SPECIALE: DONARE
Donare il sangue è un gesto di solidarietà
senza il quale la vita senso non ha!
è un piccolo gesto che può salvare la vita a tanta gente
e non temere non ti può succedere niente,
può solo cambiarti cuore e mente!


Per ringraziarci ci hanno offerto un pizza-party, gustato insieme agli alunni della classe seconda della Scuola Secondaria di Primo Grado. L'incontro è stato molto interessante , Grazie per la bella esperienza!
Il Giornalino di Classe
Gli alunni della classe 5a





Ricordate bambini che DONARE IL SANGUE E’ UN GESTO GRATUITO CHE SALVA TANTA VITE UMANE e unisce tutti gli uomini senza distinzione di razza.


L' AVIS A SCUOLA



LA CRONACA GIORNALISTICA: CULTURA E ATRTE
L'ACQUA NELLA PITTURA
Staffolo, 16 Maggio 2019
Oggi, ci è venuto a trovare a scuola l’artista Yuri Lorenzetti, maestro d’arte in decorazione pittorica e ci ha insegnato ad illustrare L’ACQUA con il disegno e la pittura.
Egli ha tenuto a precisare che il disegno di noi bambini ha affascinato da sempre artisti e studiosi per la sua unicità sia nella sintesi del tratto che nell’uso del colore e che attraverso di esso parliamo di noi alunni, non solo ma giochiamo, esploriamo e conosciamo il mondo circostante, inoltre ci ha detto che la mano che traccia segni, l’occhio che guarda e il segno tracciato non compiono solo un semplice percorso su un foglio bianco ma sviluppano capacità cognitive estremamente importanti per la nostra crescita e che poi la fantasia farà tutto il resto. Questo “lasciare un’impronta di sé nel mondo” attraverso un disegno o l’uso di un colore, è pura ARTE.


E’ lecito allora parlare di “DIDATTICA DELL’ARTE” come occasione importante per conoscerci valorizzando tutto ciò che in noi è libera espressione creativa.
In un primo momento Yuri ci ha parlato molto dell'importanza e dell'uso oculato e appropriato dell'ACQUA, poi abbiamo visto dei dipinti di MATISSE come "Gatto e pesci" alla LIM e successivamente, mano alle matite, poi ai pennelli, abbiamo lavorato assieme ai bambini della classe terza e alle nostre maestre e abbiamo svolto l’attività grafico-pittorica in un clima di creatività, fiducia, esplorazione, scoperta, conoscenza e tanto divertimento, in una combinazione efficace in termini di sviluppo, sia personale che collettivo. Dobbiamo ricordare che tale attività è stato il coronamento di tutto il lavoro svolto durante l’anno scolastico in seno al “Progetto Acqua” che ci impegnati molto ma anche tanto educato e sensibilizzato al rispetto e all’uso corretto di questa risorsa naturale e di enorme importanza vitale.

“L’arte è il racconto delle conoscenze e dei sogni che interpreta la realtà osservata e immaginata. Entrare nell’arte significa rendere arte il quotidiano, aprirsi a possibili itinerari di ricerca e di scoperta degli infiniti modi di guardare e ridefinire la realtà, le cose e le persone. Un processo del tutto naturale per il bambino che diventa interprete della realtà sfruttando per lo più le sue capacità sensopercettive e ideative. Toccando, vedendo, facendo, trasformando, intervenendo, egli fa proprio il mondo in cui vive e intreccia con esso legami profondi”. Mille grazie Yuri! E Buona fortuna per la tua grande passione: l’arte del raccontare dipingendo!
I Bambini della classe 5a
“Il Giornalino di Classe”








Con mano alle matite, poi ai pennelli, avete realizzato delle vere e proprie opere d'arte! Grazie piccoli siete stati bravissimi! Parola di Yuri!
CRONACA GIORNALISTICA: MUSICA E SPETTACOLO
NOTE...SUL FILO DELLA MEMORIA
Staffolo, venerdì 31 Maggio 2019
Sappiamo che la creatività è una capacità originale ed è senza dubbio molto importante riconoscerla in noi bambini e individuare le aree nelle quali possiamo maggiormente sviluppare i nostri talenti e le nostre particolari inclinazioni. Secondo lo psicologo H. Gardner può essere utile pensare alla creatività in termini di intelligenza. Per cui la creatività è fornita a ciascun individuo sotto forma di una o più intelligenze specifiche. Le nostre insegnanti ci hanno parlato di questo grande psicologo, il quale ha pensato la CREATIVITA’ sotto forma di una o ben sette INTELLIGENZE: linguistica, logica-matematica, spaziale, corporeo-cinestetica, interpersonale, intrapersonale e musicale. In questo articolo ci occuperemo proprio della MUSICA.Oggi, noi bambini siamo stati protagonisti del Saggio Musicale di Fine Anno “Note...sul filo della memoria”, degna conclusione di un percorso

didattico iniziato a Novembre e proseguito per tutto l’Anno Scolastico. Nel corso dell’anno abbiamo seguito le lezioni di musica con grande assiduità ed entusiasmo, abbiamo mostrato sempre interesse, impegno e senso di responsabilità e abbiamo assunto un atteggiamento positivo accettando le proposte dell’insegnante e i consigli di Mattia, il nostro esperto di musica. Offrirci l’opportunità di appassionarci alla musica, anche solo per un periodo della nostra vita e concederci l’opportunità di acquisire un linguaggio espressivo prezioso anche nel vicino futuro di noi adolescenti, è stato un’eccellente occasione per entrare in relazione con gli altri e comunicare con intelligenza e creatività le nostre sensazioni e i nostri sentimenti più nascosti. L’esperienza musicale è stata attraente e sorprendente ci ha molto divertiti, rivelandosi interessante e coinvolgente perché ci siamo sentiti attori - protagonisti del percorso musicale^
“La musica è la lingua dello spirito. La sua segreta corrente vibra tra il cuore di colui che canta e l’anima di colui che ascolta.” (Kahlil Gibran) I bambini della classe 5a "Il giornalino di classe"

CRONACA GIORNALISTICA: SPORT E NON SOLO
IL GIOCA-JUDO A SCUOLA
Staffolo, 3 Giugno 2019
In questo anno scolastico le ore di Educazione Motoria sono state assegnate al Progetto “Gioca-Judo a scuola” con la presenza degli esperti Pelatelli Filippo e Pelatelli Martino insieme alla nostra insegnante di classe Marzi Marina. Praticare uno sport in cui si lotta e ci si azzuffa è molto importante per lo sviluppo della personalità di noi bambini e per i nostri rapporti sociali. Lottare e accapigliarsi con correttezza e lealtà ci permette di soddisfare al meglio il nostro bisogno di muoverci. Inoltre ci aiuta a sviluppare la nostra fisicità nonché a sperimentare le emozioni imparando ad affrontarle. Noi bambini sentiamo il bisogno di misurarci con gli altri anche fisicamente e lo possiamo sperimentare con il Judo nel suo aspetto ludico.

Infatti vivendo ed elaborando successi e insuccessi stiamo imparando a gestire meglio la frustrazione e, nota importantissima, nel rispettare le regole e i rituali miglioriamo il nostro autocontrollo e la nostra coordinazione generale. Non solo, assumendo un atteggiamento rispettoso e corretto nei confronti dell’avversario, rappresenta anche il valore fondamentale della vita. Da questa esperienza abbiamo imparato che lotta e correttezza vanno di pari passo, arricchiscono la nostra cultura sportiva e incoraggiano la tolleranza reciproca.
GRAZIE FILIPPO E GRAZIE JUDO!!! I Bambini della classe 5a
“Il Giornalino di Classe”



Praticare uno sport in cui si lotta e ci si azzuffa è molto importante per lo sviluppo della personalità dei bambini e per i loro rapporti sociali.
W IL GIOCA-JUDO!
Per la realizzazione del Giornalino Scolastico 2018-2019, si ringraziano gli alunni della classe quinta e le loro insegnanti.
Baldi Alessia Biagioli Tommaso Bolognini Emma
Carzedda Filomena Cecchetti Francesco Chen Jesi
Faik Salma Latini Nicolas Litri Giada
Mercanti Tommaso Ndiaye Khady
Spuri Silvestrini Riccardo Venturi Quattrini Priscilla
Le insegnanti: Marzi Marina Calvelli Gina Bugatti Alessandra







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