dedico questo racconto a chi mi ama e mi vuole bene

C'era una volta, tanto tanto tempo fa, sulla luna la fata del mare che si chiamava Marina. Questa fata, purtroppo, non era luminosa come le altre, ma grigia senza colore.
Lei andava sulla luna per stare con lei, anche se lei non parlava ed era inanimata. La luna, però, era l' unica che la capiva, che capiva che non era colpa sua se era grigia. La fata del mare pianse così tanto che pure la luna incominciò a piangere. Le sue lacrime riempirono il mare che iniziò a traboccare. Allora la regina delle fate diede l'allarme e chiese alla fata del mare se poteva sistemare il guaio.
Ma Marina non sapeva fare magie. Allora la regina delle fate disse: " Evacuate, niente panico, decido io, abbandoniamo la città su, forza!!!!!!!! " Marina però disse :"Non dobbiamo abbandonare la città, noi dobbiamo solo fare una magia così forte da ritornare in dietro nel tempo ed evitare che la luna si metta a piangere:". La regina delle fate rispose: " No, non possiamo, modificheremo il nostro futuro, potrebbe accadere di tutto:". A questo punto Marina pensò che era arrivato il momento che era meglio per tutti dire la verità e incominciò a parlare:" Sono stata io a far piangere la luna. E che io vengo presa in giro
perché non so fare magie e non splendo." Allora sua madre disse: " Amore mio, forse gli altri ti prendono in giro ma ci saranno sempre le persone che ti vogliono bene e che ti accettano così come sei. " Marina disse: " Hai ragione mamma, mi sono sempre importata degli altri quando invece mi bastavano le persone che mi vogliono bene."
la mamma disse:" Bene, ora dobbiamo rimettere tutto a posto." Marina disse:" Dobbiamo provare a calmare il mare, ma come?"

Marina, per calmare il mare, si tuffò in esso dove incontrò un pesce gigantesco che voleva mangiarla, ma lei gli parlò. Marina chiese al pesce:" Sai per caso come si calma il mare?" Il pesce rispose:" Certo che no, non sono mica una fata. Però so dove devi andare" disse indicandole la destra. Marina lo ringraziò e si incamminò

Marina incontrò una balena che non la ascoltava, quindi fu costretta a urlare così forte che la sentirono tutti i pesci che le chiesero perché stesse urlando così forte. Marina li spiegò tutto e tra la folla un pesce pagliaccio alzò la mano, come si fa a scuola per chiedere la parola.

Marina e il pesce pagliaccio raggiunsero il mare e gli spiegarono:" Purtroppo, mare, stai allagando la città. Per favore sii felice". Il mare rispose" Non mi importa della vostra città, sono triste e nessuno mi farà cambiare idea".
Allora Marina uscì un attimo dal mare e tornò sulla terra ferma

Marina tornò al villaggio e disse:" Serve qualcuno di cuore puro e sincero, piccolo fuori ma grande dentro:". Il polpo saggio e intelligente rispose :" I bambini! Sono sinceri e hanno un cuore puro, però dovrai nuotare fino alla loro scuola e convincerli a venire qui" Marina chiese:" ok, ma mi aiuterai?" " Certo" disse il polpo. Allora si incamminarono.

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