
Stuart Sutcliffe
(23 giugno 1940 - 10 aprile 1962)
Stuart Sutcliffe, bassista dei Beatles prima che diventassero famosi, lasciò la band nel luglio 1961 e meno di un anno dopo morì per un'emorragia cerebrale. Sebbene il termine "Fifth Beatle" sia stato applicato erroneamente a varie persone, è appropriato per Sutcliffe, poiché i Beatles erano letteralmente una band di cinque elementi, con Sutcliffe, John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Pete Best. Questi erano i Beatles , che vagavano per Amburgo, in Germania, con le loro giacche di pelle nera e jeans, e c'era Sutcliffe, con i suoi capelli a punta e gli occhiali da sole Ray-Ban.
Stuart Sutcliffe era nato il 23 giugno 1940 a Edimburgo, in Scozia, ma era cresciuto a Liverpool. Sua madre, Millie Sutcliffe, era un'insegnante e suo padre, Charles Sutcliffe, era un ex dipendente pubblico, divenuto un ingegnere navale. Charles ebbe altri figli dal suo primo matrimonio e altri tre figli con Millie, Stuart e le sue due sorelle più giovani: Joyce e Pauline. A causa del suo lavoro, Charles era spesso in mare, ma quando era a casa, beveva molto ed era spesso violento con sua moglie.
Il suo tempo alla scuola d'arte
Stuart Sutcliffe aveva frequentato il Liverpool College of Art e, mentre era lì, lavorava per la raccolta dei rifiuti della Liverpool Corporation. Subito a 16 anni aveva preso un appartamento in modo da avere un posto dove lavorare alla sua arte, lontano da sua madre e dalle sorelle minori. Un amico del college, Bill Harry, gli presentò un giorno John Lennon mentre erano ancora a scuola. Fu Sutcliffe ad aiutare Lennon nel migliorare le sue capacità artistiche, e alla fine Lennon si trasferì a vivere con Sutcliffe all'inizio del 1960.
Sutcliffe era un artista di grande talento e uno dei suoi dipinti, Summer Painting, fu scelto per essere incluso nella mostra di John Moores alla Walker Gallery di Liverpool, dal novembre 1959 al gennaio 1960. Sutcliffe vendette il dipinto durante la mostra allo stesso John Moores. Utilizzando i proventi della vendita l’artista pensava di comprare una batteria o un basso, poiché entrambi gli strumenti erano necessari nella band che sarebbe poi diventata i Beatles. Lennon convinse Sutcliffe ad acquistare un basso Hofner President 500/5. Sutcliffe non era estraneo alla musica, avendo cantato nel coro della chiesa; prese anche lezioni di pianoforte dall'età di nove anni, suonò la tromba nell'Air Training Corps e suo padre, che gli aveva comprato una chitarra spagnola quando aveva solo 14 anni, gli insegnò alcuni accordi di chitarra.
Nel maggio 1960, Sutcliffe si unì a Lennon, McCartney e Harrison nella band. Questo coincise più o meno con il cambio di nome della band: i musicisti stavano passando dall'essere The Quarrymen ai Beatles.
La sua breve carriera con i Beatles
Dopo che Sutcliffe ebbe acquistato il basso, chiese a Dave May dei Silhouettes di insegnargli "C'mon Everybody" di Eddie Cochran.
Sono stati Sutcliffe e Lennon, presumibilmente, ad inventare il nome del gruppo, che pare sia stato ispirato dal nome del gruppo di Buddy Holly The Crickets, nonché dalla musica beat popolare a Liverpool.
Durante la primavera e l'inizio dell'estate del 1960, la neonata band provò alcuni brani a casa di McCartney, registrandoli su un registratore preso in prestito dal coinquilino di Sutcliffe.
La band degli esordi sostenne Johnny Gentle in un tour di otto giorni in Scozia.
La sua presenza scenica
Sebbene Sutcliffe fosse un musicista competente, Bill Harry pensava che avrebbe dovuto interessarsi solo d'arte, poiché Sutcliffe aveva un modo di suonare molto elementare. Tuttavia, l'unica vera critica all'abilità di Sutcliffe venne da Allan Williams, che espresse giudizi negativi in un libro del 1977, tuttavia poco attendibili.
La popolarità di Sutcliffe aumentò quando egli cominciò a indossare Ray-Ban e pantaloni attillati e ha contribuito a creare il look dei Beatles. Aveva un modo insolito di essere sul palco. In alcune occasioni Stuart è stato al centro della scena per interpretare pezzi di Elvis Presley come “Love Me Tender”, senza suonare e dando le spalle al pubblico come alcuni hanno affermato. Come ha detto la sorella di Sutcliffe, Pauline, “Era innamorato del rock 'n' roll e amava stare sul palco. La sua presenza scenica era eccellente e le fan di sesso femminile adoravano il suo look da 'James Dean' ”.
L’incontro con l'amore della sua (breve) vita
I Beatles hanno suonato in più di 20 club in giro per il Liverpool prima di andare in Germania. In Germania, ci si aspettava che suonassero per ore ogni sera, fatto questo che accrebbe la capacità della band di affrontare ogni pubblico, consentendo loro di crescere come musicisti.
Secondo Ian Softley, che ha diretto Backbeat, un film sui tempi dei Beatles ad Amburgo, come bassista, Sutcliffe "era molto punk".
Dopo uno spettacolo dei Beatles al club Kaiserkeller, Sutcliffe incontrò Astrid Kirchherr iniziando a frequentarla subito dopo. Nel novembre 1960 divennero fidanzati.
Nel luglio 1961, Sutcliffe decise di lasciare i Beatles per dedicarsi alla pittura, iscrivendosi alla scuola d'arte di Amburgo dopo aver ricevuto una borsa di studio per studi post-laurea. Mentre era alla scuola d'arte di Amburgo passò a convivere con Astrid e sua madre; aveva anche aperto uno studio d'arte nella loro soffitta.
La sua arte ad Amburgo era considerata innovativa; usava vernici metalliche e carbone; a volte dipingeva su enormi tele. Il suo stile era strettamente correlato all'espressionismo astratto.
Alla fine della sua carriera come Beatles Stuart diede il suo basso a McCartney che poi lo rivendette a Klaus Voorman.
Ma chi era Astrid Kirchherr?
Astrid Kirchherr, morta recentemente all'età di 81 anni, era la fotografa tedesca super cool che la neonata band dei Beatles aveva incontrato ad Amburgo nel 1960, durante una delle esibizioni della band in squallidi club del quartiere a luci rosse, nel periodo della gavetta per farsi un nome.
Lungi dal voler smantellare i Beatles, come fece poi Yoko Ono, ad Astrid potrebbe essere attribuito il merito di averli creati - o almeno di aver contribuito alla definizione di un loro stile.
Fu lei a scattare foto che sono diventate iconiche e ad incoraggiarli a tagliarsi i capelli in fantastici moptop come quello del suo ragazzo Klaus Voormann.
Ma, proprio come Yoko, la giovane artista alla moda con l'aspetto di una star del cinema si è unita a un membro della band, Stuart appunto, innescando un complicato triangolo amoroso che coinvolgeva anche il suo precedente amante, Klaus Voormann. Complessa fu anche la relazione che si instaurò con John Lennon che, quasi geloso di Stuart, soffrì molto per la separazione di Stuart dal gruppo, provocata da una lite di Stuart con McCartney, a causa di Astrid.
- Full access to our public library
- Save favorite books
- Interact with authors

- < BEGINNING
- END >
-
DOWNLOAD
-
LIKE
-
COMMENT()
-
SHARE
-
SAVE
-
BUY THIS BOOK
(from $5.59+) -
BUY THIS BOOK
(from $5.59+) - DOWNLOAD
- LIKE
- COMMENT ()
- SHARE
- SAVE
- Report
-
BUY
-
LIKE
-
COMMENT()
-
SHARE
- Excessive Violence
- Harassment
- Offensive Pictures
- Spelling & Grammar Errors
- Unfinished
- Other Problem

COMMENTS
Click 'X' to report any negative comments. Thanks!